È stupefacente rendersi conto di come un magnifico giardino pieno d’alberi, arbusti, erba, fiori con quel suo microcosmo vivente che inevitabilmente gli si sviluppa all’interno stia per essere sacrificato ai bisogni di un altro microcosmo vivente, umano, che sente più impellente la necessità di parcheggiare l’auto invece che di godere di ossigeno, frescura e bellezza!
Le droghe, gli spacciatori e i rimedi
A voler essere corretti si dovrebbe porre così la questione che porta l’insicurezza di certe aree della città, che qualcuno voleva “bonificate” a suon di cancelli e interventi delle Forze dell’ordine. La prima parola da prendere in considerazione è droga! Sull’uso...
“Siamo stanche di passare per puttane”
Tutto drammaticamente vero! La telefonata di un assessore, probabilmente riconfermato, ad un avversario politico per denigrarlo. Forse voleva essere sarcastica ma a Destra l’insulto scappa via facile
Vento da destra porta tempesta
Partiamo da tre fatti recenti. Il Ministro dell’istruzione (e del merito), leghista, si è preso la briga – diremmo noi ferraresi - di intervenire sulla scelta di una scuola di chiudere un giorno per consentire alla propria, alta, affluenza musulmana di festeggiare la...
Quei bravi ragazzi ubriachi e fascisti
Chi per festeggiare un compleanno inneggia al fascismo ci dà un segnale terribilmente inequivocabile che sarebbe fatale ignorare
Femmine e maschi
Premetto che mi sembra quantomeno aleatoria la campagna “Se te lo dice è violenza!” ideata dalla Agenzia di informazione e comunicazione della Regione Emilia-Romagna (il cui direttore comunque è un uomo) con il richiamo ad espressioni violente e talmente banali che...
La scuola sotto l’albero
Caro Babbo Natale non mi resta che rivolgermi a te anche se sono un po' cresciutella. Ti scrivo questa letterina sperando tu faccia in tempo a leggerla prima di lunedì 25 dicembre e possa esaudire un desiderio che mi cova nel petto ormai da mesi, mesi difficili, in...
A proposito di futuro sindaco o sindaca…
Si avvicinano le elezioni ammnistrative e dopo cinque anni di destra al governo di questa città si potrebbe già dire basta. Basta perché non è migliorato nulla, neanche per chi sperava soltanto nel cambiamento dei vecchi cliché clientelari





