Il movimento di Genova 2001 è morto? È la domanda che le nuove generazioni rivolgono più spesso a chi, nel luglio di venticinque anni fa, era nelle strade del capoluogo ligure. La riposta degli attivisti ferraresi non è consolatoria, ma nemmeno definitiva: quel movimento non è scomparso, si è frammentato
Maltempo, vigili del fuoco senza sosta: centinaia di interventi al giorno
Da mercoledì 15 luglio, dopo che il violento temporale accompagnato da un intenso nubifragio si è abbattuto su Ferrara e sulla provincia, il lavoro dei vigili del fuoco non si è mai fermato
Dentro il carcere di Ferrara: “Emergenza sovraffollamento, ma chi lavora qui tiene in piedi il sistema”
Oltre quattrocento persone ristrette in un carcere progettato per ospitarne 277. È il dato che, più di ogni altro, fotografa la situazione della Casa circondariale “Costantino Satta” di Ferrara, visitata il 14 luglio da una delegazione dell’Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione
Tragedia in stazione a Ferrara: muore travolto da un treno merci
Tragedia nella tarda serata di giovedì 9 luglio alla stazione ferroviaria di Ferrara, dove un uomo, al momento non ancora identificato, ha perso la vita dopo essere stato investito da un treno merci
All’alba tra i braccianti: così le Brigate del Lavoro fanno arretrare il caporalato
La segretaria nazionale Flai Cgil Silvia Guaraldi fa il punto sul modello ferrarese: “Agribus e rete territoriale sono un esempio da esportare”
Omicidio Bergamini. “Così abbiamo raccontato Denis senza spettacolarizzare il dolore”
È in corsa per rappresentare l’Italia agli Oscar 2027 nella categoria Miglior Documentario, ma per Francesco Gallo il vero obiettivo di “Denis 18.11.89” non è la statuetta
Pride Month, domenica musica e diritti per lo Stonewall Memory
Le bandiere arcobaleno torneranno a colorare via Ripagrande domenica 28 giugno. Dalle 18, davanti alla sede di Arcigay Ferrara Gli Occhiali d’Oro, andrà in scena una nuova edizione di Stonewall Memory
Murata dalle transenne del Summer Festival: incassi al minimo per la pizzeria
Da cinque dipendenti previsti a tre effettivamente necessari, incassi ridotti al minimo e un locale praticamente invisibile nonostante, a pochi metri di distanza, ogni sera si radunino migliaia di persone







