Le bandiere arcobaleno torneranno a colorare via Ripagrande domenica 28 giugno. Dalle 18, davanti alla sede di Arcigay Ferrara Gli Occhiali d’Oro, andrà in scena una nuova edizione di Stonewall Memory, lo Street Pride cittadino che unisce festa, memoria e impegno civile nel segno del Pride Month.
Non solo un appuntamento consolidato del calendario ferrarese, ma anche il primo grande evento pubblico del nuovo direttivo dell’associazione, guidato dalla neo presidente Caterina Basso, musicista e sceneggiatrice, che vuole imprimere all’associazione una forte impronta culturale e artistica.
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Ferrara, è stata presentata oggi – giovedì 25 giugno – nella residenza municipale dall’assessora alle Pari Opportunità Angela Travagli, dalla presidente di Arcigay Ferrara Caterina Baso e Laura Curti del Consiglio direttivo di Arcigay, infermiera da oltre trent’anni e impegnata da tempo sul fronte della violenza di genere.
“Essere dalla parte di chi pretende libertà, rispetto ed equità è un dovere delle istituzioni – ha sottolineato Travagli -. Il Pride significa autodeterminazione e libertà di essere. Per questo il Comune sostiene concitatamente questa iniziativa e tutte le attività che promuovono una cultura dell’accoglienza e del superamento dei pregiudizi”.
Il nome stesso dell’evento richiama una delle date simbolo del movimento per i diritti Lgbtqia+: la rivolta dello Stonewall Inn di New York, nella notte tra il 27 e 28 giugno 1969, quando la comunità reagì alle violenze e alle persecuzioni della polizia. Da quel momento nacque un percorso di rivendicazione che ancora oggi, sottolinea Arcigay, non può dirsi concluso.
“Questi non sono soltanto i diritti della comunità Lgbtqia+ – ha spiegato Basso -. Quando una parte della società ha meno diritti, è tutta la società a funzionare peggio. Per questo è ancora fondamentale continuare a diffondere certi messaggi e farlo anche attraverso l’arte, la musica e la cultura”.
Proprio l’arte sarà uno dei cardini del nuovo corso dell’associazione. “Attraverso la musica, il cinema e le forme artistiche – ha aggiunto la presidente – si può arrivare più facilmente alle persone, toccandone l’emotività e favorendo una maggiore comprensione”.
Tra i volti nuovi del direttivo c’è anche Laura Curti, professionista sanitaria che dal 2018 si occupa di accoglienza delle vittime di violenza e che di recente ha ottenuto una borsa di studio per un ulteriore percorso di specializzazione sulle discriminazioni di genere.
“Mi sono avvicinata a una comunità che non mi appartiene, perché sono eterosessuale, ma che ritengo doveroso tutelare e assistere con competenza – ha raccontato Curti -. Continuerò a studiare e a fare formazione perché le discriminazioni di genere riguardano tutti”.
Lo Street Pride prenderà il via alle 18 con l’apertura degli stand gastronomici lungo via Ripagrande, con momentanea chiusura al traffico. Alle 19 spazio alla musica dal vivo con Cate&Betta e The Unbounds, in collaborazione con l’Accademia del Musical 7VJC. Alle 20.30 gli interventi di Arcigay Ferrara e delle associazioni partner. Dalle 21.30 performance di danza con Boom’n’Smash, Dealers Twerk Crew Ferrara e Female Groove. Dalle 22.30, invece, musica con Dj Cat & Dj Viko.
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