Per festeggiare il compleanno di Radio 105 i ferraresi pagheranno 600mila euro
Seicentomila euro. Questo il costo economico del chiacchierato evento per festeggiare il compleanno di Radio 105 indicato dall'assessore Matteo Fornasini
Seicentomila euro. Questo il costo economico del chiacchierato evento per festeggiare il compleanno di Radio 105 indicato dall'assessore Matteo Fornasini
L'unico - e ultimo - fotogramma di cui ha memoria è quello in cui lui impugna l'arma bianca, poi il buio. Black-out totale. Non ricorda altro, né si spiega come possa aver fatto quello di cui oggi lo accusano, il 76enne che ha colpito la moglie 71enne al torace con un coltello
Momenti di paura durante la serata di domenica 15 marzo in via Darsena, dove una studentessa ha raccontato di essere stata rapinata mentre rientrava a casa dopo una serata con alcuni amici in centro
Dramma all'interno del carcere di via Arginone, dove un detenuto italiano di 55 anni è morto soffocato in cella, mentre stava consumando la propria cena
In più occasioni era andato sotto casa di lei, suonando ininterrottamente il campanello e pretendendo, dietro la promessa di spaccare tutto o di divulgare video intimi fatti insieme, che lei scendesse. Altre volte l'aveva minacciata di morte per messaggio. Tutto perché lei aveva scelto di interrompere la relazione affettiva che la legava a lui e lui non lo aveva accettato
Il sindaco di Ferrara Alan Fabbri ha querelato il direttore di Estense.com Marco Zavagli per un editoriale sui costi della propaganda.
In un articolo di fondo datato 23 ottobre 2020, il giornalista scriveva di come, secondo il suo punto di vista, Fabbri fosse abile a smascherare insuccessi “tramutandoli sapientemente in medaglie da appuntarsi al petto”. O come la costosa macchina della propaganda pagata dai ferraresi capace in alcune occasioni di fornire a social e i giornali notizie non veritiere.
Gli esempi citati sono quelli dei dati sul turismo a Ferrara dell’autunno 2020 (Fabbri gioiva per il trend in crescita post Covid quando la città stava in realtà precipitando in termini assoluti di presenze), della ‘fake news’ (mai rettificata) di Ferrara citata sul Times per la sua università e opere pubbliche e l’erogazione dei buoni pasto ai dipendenti pubblici in regime di smartworking.
Un “cortocircuito tra verità e informazione istituzionale” si leggeva nell’editoriale che, “oltre a costringere noi sempre a un doppio lavoro di verifica, finisce per buggerare il cittadino”.
Il sindaco ha ritenuto quel contenuto diffamatorio e ha proceduto a denunciare il direttore di Estense.com. Dopo le relative indagini, nel luglio scorso il pubblico ministero Ombretta Volta aveva chiesto l’archiviazione escludendo la sussistenza dell’ipotesi di diffamazione, dal momento che “le espressioni contenute nell’articolo rappresentano l’esercizio del diritto di cronaca e di critica del giornale e del giornalista”.
Quanto alla pretesa del sindaco, che riteneva fossero lesi il suo onore e la sua reputazione, il sostituto procuratore aggiungeva che “l’articolo non è volto a umiliare nè ad offendere la persona di Alan Fabbri, ma piuttosto a criticare le scelte politiche amministrative del Sindaco; d’altronde non può negarsi al giornalista di ricercare e riferire al lettore legami, rapporti, relazioni dirette e indirette, immediate o mediate, quando questi elementi risultino oggettivamente sussistenti”.
Contro la richiesta di archiviazione del pm ha fatto opposizione il sindaco con l’avvocato Carlo bergamasco, che ha sostenuto come i contenuti dell’articolo fossero a suo modo di vedere “assolutamente contrari a verità”. Nell’udienza davanti al gip Carlo Negri, invece, l’avvocato difensore di Zavagli, Federico Orlandini, ha sostenuto come i fatti fossero documentati, associandosi così alla richiesta di archiviazione.
Per la decisione occorrerà attendere che il giudice sciolga la riserva.
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