Attualità
5 Giugno 2026
Iniziano a entrare i primi spettatori al Parco Urbano. E intanto il 'Gallo' viene paparazzato in città con l'assessore Francesco Carità: sorpresa in arrivo?

Un popolo, una passione: la combriccola del Blasco entra al Parco Urbano

di Elena Coatti | 4 min

Leggi anche

Dal governo Meloni 80mila euro per Ferrara La Città del Cinema

Il Ministero della Cultura continua a investire su Ferrara La Città del Cinema, assegnando un contributo di 80mila euro che porta a oltre 300mila euro le risorse ministeriali destinate al progetto negli ultimi due anni. Un riconoscimento che conferma l'attenzione del MiC verso una realtà capace di costruire un modello culturale stabile, innovativo e fortemente radicato sul territorio

Servizi comunali, tutte le variazioni delle aperture degli sportelli ad agosto

Arriva il mese di agosto e con esso alcune variazioni orarie degli sportelli che rientrano nel Settore Servizi al Cittadino del Comune di Ferrara. L'Amministrazione comunale ha infatti rimodulato gli orari di apertura delle sedi di Anagrafe e Urp di città e frazioni, in modo da garantire la continuità del servizio agli utenti

Il countdown è finito. Alle 11.30, con circa mezz’ora di anticipo rispetto alla tabella di marcia, i primi fan di Vasco Rossi hanno iniziato a entrare nell’area concerto del Parco Urbano “Giorgio Bassani”.

L’accesso avviene in modo scaglionato, con gruppi di circa cento persone alla volta, per consentire lo svolgimento ordinato delle procedure di controllo e l’afflusso in sicurezza verso il prato che questa sera ospiterà la prima delle due attesissime date ferraresi del rocker di Zocca.

Tra sorrisi, magliette celebrative e tanta voglia di conquistare le posizioni migliori sotto il palco, l’attesa ha lasciato spazio all’emozione dell’ingresso.

Intanto, tra le curiosità che stanno animando le ore che precedono il concerto, non è passata inosservata la presenza in città di Claudio Golinelli, per tutti “Il Gallo”, storico bassista e volto simbolo della band di Vasco Rossi. Nelle scorse ore è stato avvistato in compagnia dell’assessore comunale Francesco Carità, alimentando immediatamente le speranze dei fan.

Golinelli, infatti, non fa parte del tour in corso, anche se il suo legame con Vasco resta fortissimo. Lo stesso rocker di Zocca, nelle scorse settimane, aveva sottolineato come per lui ci sarà sempre un posto sul palco ogni volta che vorrà tornare a condividere la scena con la sua storica famiglia musicale.

La sua presenza a Ferrara ha quindi acceso le aspettative degli appassionati. La speranza è che possa ripetersi quanto accaduto in altre occasioni, come a Rimini, dove la sua apparizione a sorpresa aveva regalato al pubblico uno dei momenti più emozionanti della serata. Per ora non ci sono conferme ufficiali, ma tra i fan c’è chi sogna già di vederlo salire sul palco del Parco Urbano e aggiungere un tocco di magia alla serata con le note del suo strumento, in un ideale abbraccio con Vasco e con una parte importante della storia del rock italiano.

Ad assistere all’apertura dei cancelli di venerdì ci sono anche Martino Domenico e Luca Righi, arrivati da Reggio Emilia. Per loro la passione per Vasco Rossi dura da una vita: “Ho 67 anni e lo seguo da quando ho cominciato ad ascoltare musica”, racconta Martino, che nella sua lunga esperienza da concertista cita nomi come Bob Marley, Rolling Stones e Led Zeppelin. “Ma Vasco è l’unico che a un certo punto mi ha soddisfatto davvero”. I due amici hanno seguito il rocker anche a Rimini e non escludono di tornare sabato 6 giugno a Ferrara.

Nessuna aspettativa particolare per annunci o sorprese dal palco: “Non ci aspettiamo niente. Lui dà. Basta che canti, per noi è già una soddisfazione essere qui”, spiegano Martino e Luca mentre ci mostrano le loro tshirt autografate dal Blasco qualche anno fa in occasione di un concerto a Zocca. Al debutto nell’area concerti del Parco Urbano, promuovono senza esitazioni l’organizzazione dell’evento: “L’ambiente è bello ed è organizzato bene”. Un giudizio che arriva da chi, in decenni di concerti, ha visto esibirsi alcuni dei più grandi nomi della musica internazionale.

Martino e Luca non sono certo gli unici ad aver affrontato chilometri per esserci. Fin dalle prime ore del mattino, infatti, il Parco Urbano ha iniziato a popolarsi di fan arrivati da tutta Italia. Accanto a chi si era già accampato nei giorni scorsi per assicurarsi un posto nelle prime file, c’è chi è partito all’alba e ha raggiunto Ferrara, pronto a mettersi in coda pur di vivere da vicino l’attesissimo concerto di Vasco Rossi.

Nemmeno la pioggia caduta a tratti durante la mattinata è riuscita a spegnere l’entusiasmo dei presenti. Nell’attesa, i fan hanno trasformato le file in una grande festa collettiva: cori, canzoni cantate a squarciagola, brindisi con una birra e gruppi di amici intenti a ballare sulle note dei grandi successi del Blasco. Un’atmosfera di condivisione che ha accompagnato il conto alla rovescia fino all’apertura dei cancelli.

Con il passare delle ore e dopo la pausa pranzo, l’affluenza nell’area del Parco Urbano è aumentata sensibilmente. Molti spettatori si sono fermati in piazzale dei Giochi, dove sono stati allestiti diversi stand gastronomici, approfittandone per mangiare qualcosa e ricaricare le energie prima della lunga serata di musica.

Tra la folla non manca nemmeno chi cerca una soluzione dell’ultimo minuto per un biglietto rimasto inutilizzato. C’è chi prova a rivenderlo perché un amico o un familiare non è più riuscito a raggiungere Ferrara e chi, al contrario, spera ancora di trovare un ingresso per unirsi alla festa.

Quello che colpisce, però, è soprattutto la varietà del pubblico. Famiglie con giovanissimi, gruppi di amici, coppie e fan storici che seguono Vasco da decenni condividono gli stessi spazi e lo stesso fermento. Generazioni diverse accomunate da una passione che supera il tempo: quella per Vasco Rossi e le sue canzoni, capaci ancora una volta di richiamare migliaia di persone da ogni parte d’Italia.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com