Politica
9 Agosto 2019
L’interrogazione di Baraldi (Pd) chiedeva spiegazioni per le dichiarazioni post movida

Fondi al centro La Resistenza, Naomo Lodi non risponde

di Redazione | 2 min

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Naomo Lodi scaglia il sasso e poi nasconde la mano. Il vicesindaco, dopo aver minacciato di sospendere l’erogazione di contributi al centro di promozione sociale La Resistenza, non risponde nel merito all’interrogazione di Ilaria Baraldi.

La consigliera del Pd ricordava che la dichiarazione dell’assessore alla sicurezza era scaturita “dal solo fatto di aver individuato, a detta del vicesindaco, persone non meglio identificate de La Resistenza che si trovavano, come decine di altre persone, nella piazza” Verdi durante un mercoledì di ‘movida’.

A questo punto Baraldi faceva notare che “una piazza non è evidentemente un luogo istituzionalmente preposto per prendere decisioni di carattere politico” e che “le dichiarazioni del vicesindaco sarebbero gravissime perché esplicitate sulla base di una reazione emotiva e quindi soggettiva che nulla attiene alla necessaria trasparenza e oggettività che sono caratteristiche doverose ed esigibili di qualsiasi scelta e conseguente decisione amministrativa”.

Nella sua risposta, Naomo assicura che “questa amministrazione ha ben presente quale sia la corretta procedura per assumere decisioni di carattere amministrativo che coinvolgono l’intera collettività dei cittadini: in materia di contributi certamente è la giunta comunale competente a deliberare, nei limiti previsti dal Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e attribuzioni di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati l’erogazione dei contributi”.

Il vicesindaco non accenna nemmeno alle sue dichiarazioni, ma afferma che “nel Comune di Ferrara si sono sviluppate buone pratiche amministrative di concessione di contributi a seguito di avvisi pubblici aperti ad una generalità di soggetti con criteri di assegnazione predeterminati. Esempi in tal senso sono l’avviso pubblico per la concessione di contributi per il sostegno dei servizi di doposcuola e l’avviso pubblico per la concessione di contributi per manifestazioni nel Quartiere Giardino”.

Quanto alla nuova giunta, c’è l’intenzione di “sostenere tale approccio, che garantisce maggiore accessibilità e trasparenza nell’erogazione di contributi, tenendo conto che l’impiego di denaro pubblico deve essere improntato ad un uso attento e mirato delle risorse, e soprattutto che queste risorse devono essere destinate a sostenere iniziative che effettivamente rispondano agli interessi della collettività”.

Questo significa che “le richieste che vengono rivolte al Comune dalle diverse associazioni del nostro territorio saranno attentamente valutate dalla giunta comunale alla luce ed in coerenza con le linee di mandato che intende realizzare”.

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