Articoli di Marco Zavagli
Grandi mostre. Lo smacco: Rovigo sorpassa Ferrara

Grandi mostre. Lo smacco: Rovigo sorpassa Ferrara

Arriva un’altra tegola per l’immagine perduta di Ferrara come città d’arte e di cultura. Rovigo l’ha superata in numeri per quanto riguarda uno dei fiori all’occhiello che fino a poco tempo fa la rendeva famosa e attrattiva in tutta Europa

Elezioni. Daniele Botti: “Vi spiego il civismo puro”

Elezioni. Daniele Botti: “Vi spiego il civismo puro”

Cos’è il civismo puro? È la volontà di rimanere sui temi della politica veri, quelli che la politica – che chiama la “partitica” – generalmente non porta avanti. Sono quei temi – magari noiosi, rompiscatole – che riguardano il sociale, la famiglia, l’economia

Edicole, un mondo che rischia di scomparire

Edicole, un mondo che rischia di scomparire

Una mostra fotografica e una tavola rotonda pubblica su un mondo che rischia di scomparire, quello delle edicole. Il tutto si terrà nella Biblioteca Bassani in via Grosoli 42, dove dallo scorso sabato 23 marzo è allestita la mostra di Ulrich Wienand dal titolo “Vado a prendere il giornale”

Lo squallore e la sua morale

Lo squallore e la sua morale

Quello che deve apprendere chi mi legge è che in questa città delle nebbie non deve osare toccare chi amministra la città. Se vede ingiustizie, favoritismi, clientelarismo deve tacere. Se viene deriso, minacciato, discriminato deve subire

Anselmo si candida: “Sarò tra la gente, non sui social”

Anselmo si candida: “Sarò tra la gente, non sui social”

“Sono qui perché sciolgo la riserva in senso positivo. E la sciolgo in mezzo alla gente perché grazie a voi voglio percepire quella carica che serve per vincere anche questa sfida, una sfida che voglio vincere”. Fabio Anselmo ha accettato di guidare la coalizione di centrosinistra alle elezioni comunali di Ferrara.

Un fantasma si aggira per il Municipio

Un fantasma si aggira per il Municipio

Il sindaco Alan Fabbri mi fa notare che sono incorso in un clamoroso abbaglio nel mio editoriale di ieri, in cui accomodavo il primo cittadino sulla seduta di un bar anziché intervenire di persona in consiglio comunale, dove si votava il Dup