Si sarebbe presentata nella casa di una coppia di anziani coniugi 90enni e, spacciandosi per la conoscente di un loro familiare, avrebbe provato a sfilare l’orologio al padrone di casa con la ‘truffa dell’amico’, senza però riuscirci
“Ti ammazzo e ti seppellisco in giardino”
“Ti ammazzo e ti seppellisco in giardino”. Sarebbe questa, secondo la Procura, una delle minacce di morte che un 51enne ferrarese, finito a processo con l’accusa di maltrattamenti, avrebbe pronunciato nei confronti di una donna di 54 anni, che all’epoca dei fatti abitava insieme a lui, costringendola a una quotidianità di umiliazioni e asservimenti che l’avevano portata a perdere ogni dignità personale, distrutta da un clima irrespirabile che ne aveva reso intollerabile la loro convivenza familiare
Culturista stroncato da malore improvviso. Si allarga l’inchiesta
Si allarga l’inchiesta della Procura di Ferrara per far luce sul decesso di Elia Ricci, il 26enne pescatore e culturista di Goro, morto improvvisamente a dicembre 2020 per un malore fulminante, accusato dopo una serata trascorsa insieme agli amici
Centauro morì contro la sua auto in divieto di sosta. Sarà processata
Andrà a processo la proprietaria dell’automobile posteggiata a bordo strada contro cui, lo scorso agosto, andò a sbattere in maniera fatale Alessio Maini, il motociclista 38enne di Porotto, morto in via Canonici dopo aver perso il controllo della moto su cui stava viaggiando in quel momento
Pugni in faccia e mani al collo alla moglie. Lui nega: “Non ho mai usato violenza”
“Abbiamo avuto delle discussioni verbali, ma non ho mai alzato le mani”. Sentito in aula, davanti ai giudici, un 37enne di nazionalità italiana finito a processo per violenza sessuale verso l’ex moglie, ha negato e respinto ogni accusa, dicendo di non aver “mai usato violenza” nei confronti della donna
Prima la febbre alta, poi la morte. Aperta un’inchiesta in Procura
Per la scomparsa improvvisa di Matteo Astrologo, 38enne di Migliarino, morto nella serata di domenica 9 giugno, la Procura di Ferrara ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo contro ignoti, dopo la querela sporta ai carabinieri da parte del padre della vittima
Rapina in villa a Corporeno. Cinque anni per uno degli assalitori
Cinque anni di reclusione, 2.500 euro di multa e 5.000 euro di provvisionale per ogni parte civile. È la pena che ieri (19 giugno) il collegio del tribunale di Ferrara ha inflitto a Ilir Musai, 47enne di nazionalità albanese, condannato per la tentata rapina con pistola ai danni di una famiglia di Corporeno
Prese a calci un carabiniere al Sant’Anna, condannato
Se l’è cavata con la condanna a un anno – in rito abbreviato – il 31enne pluripregiudicato di nazionalità marocchina, finito a processo con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento per aver fatto il diavolo a quattro all’ospedale di Cona







