Articoli di Davide Soattin
Dottoresse no vax. “Coscienza pulita” per Compagno, mentre Gennari ammette di “aver recitato”

Dottoresse no vax. “Coscienza pulita” per Compagno, mentre Gennari ammette di “aver recitato”

Continua a dire di “avere la coscienza pulita” Chiara Compagno, la dottoressa no vax, finita al centro della vicenda delle false vaccinazioni per ottenere il green pass, insieme alla collega Marcella Gennari. Lo ha ribadito ieri (mercoledì 13 novembre) nell’interrogatorio davanti al gup Silvia Marini, durante l’udienza preliminare del processo nato dall’inchiesta Red Pass eseguita – dietro il coordinamento della Procura di Ferrara – dagli uomini della Guardia di Finanza, per cui oggi le due professioniste – insieme a Francesca Ferretti, figlia e assistente di Gennari – sono alla sbarra

‘Nonno Magno’ a processo. Il racconto dell’infiltrato de Le Iene

‘Nonno Magno’ a processo. Il racconto dell’infiltrato de Le Iene

Aveva letto l’annuncio online di una coppia – dove “lui aveva una certa età e lei era più giovane” – a cui “piaceva giocare” e che, a questo proposito, chiedeva di essere contattata. A parlare ieri (13 novembre) in aula, sentito come testimone nel processo a Davide ‘Magno’ Magnani, è stato l’uomo usato come ‘infiltrato’ dalla trasmissione televisiva Le Iene per incastrare il 57enne ferrarese, durante uno degli incontri a luci rosse finiti al centro dell’indagine Angel&Devil, con cui finì in manette l’ex responsabile dell’associazione MeravItalia

Picchiato e messo nel bagagliaio dalla gang. Il processo rischia di ‘sgonfiarsi’

Picchiato e messo nel bagagliaio dalla gang. Il processo rischia di ‘sgonfiarsi’

Sembrerebbe destinato a ‘sgonfiarsi’ il processo per rapina, lesioni personali e sequestro di persona ai danni di un 31enne di nazionalità pakistana che, l’11 aprile 2021, ad Argenta, sarebbe stato picchiato, rapinato e poi sequestrato da una gang di connazionali. Cinque persone in tutto tra i 28 e i 35 anni, anche se quattro sono quelle finite alla sbarra, dal momento che uno di loro è risultato irreperibile, sono imputate per quello che – per modalità di esecuzione, almeno fino all’udienza di ieri – sembrava essere un regolamento di conti

Oltre sei anni di carcere per l’adescatrice della stazione

Oltre sei anni di carcere per l’adescatrice della stazione

Adescava le sue vittime in stazione, chiedendo loro un passaggio in automobile o proponendo rapporti sessuali a pagamento, e poi le rapinava del portafoglio che tenevano nelle tasche posteriori dei pantaloni. A lei, Petronela Ursu, 30enne di nazionalità straniera, finita a processo con l’accusa di violenza sessuale, rapina e furto con destrezza, ieri mattina (mercoledì 13 novembre) il tribunale ha inflitto 6 anni e 6 mesi di carcere

“Se mi denunci ammazzo tutta la tua famiglia”, 50enne a processo per maltrattamenti

“Se mi denunci ammazzo tutta la tua famiglia”, 50enne a processo per maltrattamenti

Accecato da una gelosia morbosa, per non dire ossessiva, avrebbe maltratto la propria compagna convivente, una donna italiana di 42 anni, controllandone i movimenti e i contatti con altre persone, arrivando – in più occasioni – a chiuderla in casa e a ‘sequestrarle’ il telefono, offendendo e minacciando di morte sia lei che i suoi famigliari durante i litigi quotidiani che, spesso e volentieri, finivano con lui che metteva le mani addosso a lei, indifesa e costretta a subire quelle continue violenze