Spal
9 Febbraio 2022
L'immobiliarista nordamericano rimane vicino al progetto, ma in modo ridimensionato. Il nuovo consigliere è attivo in Qatar, dove ha stretto contatti con il mondo petrolifero

Spal. Carroll resta socio di minoranza. Con Elwen spazio ai magnati del petrolio?

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

L’estate dell’Ars Et Labor si gioca su due tavoli

Ci sono estati che scivolano via tranquille, tra qualche colpo di mercato e l'attesa della prima di campionato. Quella del 2026 non è una di quelle. In casa Ars et Labor Ferrara ogni giorno che passa porta con sé una nuova variabile

Naomo lancia la petizione. “Pronto a tornare in giunta”

Un ritorno consacrato dagli applausi dei fedelissimi durante la conferenza stampa all’hotel Carlton, dove un visibilmente commosso Lodi ha lanciato la raccolta firme: “Voglio sapere se i cittadini mi sostengono, se vogliono o no che Lodi torni in giunta”

Fuori dal nuovo Cda biancazzurro, almeno per ora, Patrick Carroll continuerà ancora a investire nella Spal, ma solo come semplice socio di minoranza.

La precisazione arriva direttamente dal presidente Joe Tacopina, all’indomani della firma sul secondo closing che segna il definitivo passaggio del 100% delle quote del club di via Copparo nelle sue mani.

Per il resto, tutto confermato quello che già era stato scritto dal nostro giornale. Nel rinnovato consiglio d’amministrazione spallino, al posto dell’ex patron Colombarini e dell’immobiliarista nordamericano, insieme al noto commercialista milanese Lorenzo Bazzoni, entreranno a far parte gli avvocati Chad Seigel e James Elwen.

Il primo è il cofondatore dello studio legale newyorkese in cui opera lo stesso presidente biancazzurro, mentre il secondo esercita in uno studio londinese e nel suo curriculum può vantare importanti collaborazioni in Inghilterra, Scozia e Qatar, dove oggi lavora e ha aperto una società nel gennaio 2020 (la Rutherford, Bess and Attwood Llp) da affiancare ai propri impieghi da consulente per Palantir e Pinsent Masons, rispettivamente organizzazioni attive nel campo dei software e dell’energia.

E a proposito di energia, Elwen ha in questi anni stretto contatti con il mondo del petrolio, principale fonte di business per il Grande Medio Oriente, area in cui opera, e non è da escludere che proprio dagli ambienti petroliferi possa uscire un nuovo partner per Joe Tacopina da inserire nel progetto di sviluppo della Spal. Ovviamente è un’ipotesi, anche se “anything is possible” (qualsiasi cosa è possibile) commenta lo stesso patron biancazzurro, stuzzicato su questo scenario.

Se ne saprà qualcosa di più nei prossimi mesi. Al momento – aggiunge il presidente – non sono previsti viaggi a Ferrara dei nuovi due consiglieri di amministrazione, che potrebbero però muoversi “maybe later in the year” (forse più tardi durante l’anno). In quel caso, così come fu per Pat Carroll, Tacopina li presenterà alla città e ai tifosi, desiderosi di sapere quali scenari si prospetteranno per il futuro della Spal.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com