gio 12 Lug 2018 - 167 visite
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Omicidio Minguzzi, il 25 luglio verrà riesumata la salma

I tre indagati sono due ex carabinieri all'epoca in servizio ad Alfonsine e un idraulico del paese

Pier Paolo Minguzzi

Il 25 la salma di Pier Paolo Minguzzi verrà riesumata e sottoposta a nuovi esami all’istituto di medicina legale di Pavia, a 31 anni dalla morte del giovane carabiniere di leva sequestrato e ucciso il 21 aprile 1987.

A dare la conferma della notizia, già preannunciata nei giorni scorsi, è Ansa Emilia-Romagna, che rivela anche i nomi delle tre persone indagate in concorso per sequestro di persona, omicidio aggravato e occultamento di cadavere. Si tratta di Orazio Tasca, 54enne di Caltanissetta, Angelo del Dotto, 55enne di Palmiano (entrambi carabinieri in servizio ad Alfonsine all’epoca del delitto) e dell’idraulico di 62 anni di Alfonsine Alfredo Tarroni.

I tre erano già finiti nella lista dei sospetti nel 1987, qualche settimana dopo il rapimento con richiesta di riscatto e la successiva morte di Minguzzi, in occasione di un altro tentativo di estorsione a una famiglia di imprenditori della zona. A far sorgere i sospetti su un collegamento fra i due casi fu anche l’identica richiesta economica alla famiglia: 300 milioni di lire. Oggi la procura di Ravenna punta a trovare indizi della loro colpevolezza attraverso una nuova analisi della salma di Minguzzi, che potrebbe fornire nuovi elementi grazie ai recenti progressi nelle tecniche di analisi del dna.

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