Cronaca
24 Aprile 2024
Il fatto è avvenuto a San Martino. Intervenuti i carabinieri che hanno arrestato l'uomo, armato anche di una mazzetta da muratore e di uno scalpello, per minaccia grave e resistenza a pubblico ufficiale

A casa della ex con falce e cesoie. “La voglio uccidere”

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

“Per il lavoro* ci metto la firma”, la campagna referendaria della Cgil

È iniziata dal 25 aprile la campagna referendaria della Cgil per alzare l’attenzione in merito a quattro quesiti che, attraverso la raccolta firme, la Confederazione Generale Italiana del Lavoro intende proporre per tutelare i lavoratori. L’asterisco accanto a “lavoro*” nello slogan della campagna racchiude in sé quattro punti: stabile, dignitoso, tutelato e sicuro

Arrivarono al Big Town con droga e soldi nell’auto

Droga e soldi. È quanto i carabinieri avevano trovato, lo scorso 1° settembre, all'interno della Bmw nera con cui il 42enne Davide Buzzi e il 21enne Lorenzo Piccinini, entrambi senza patente di guida, erano arrivati davanti al bar Big Town di via Bologna con l'intento di chiedere il pizzo a Mauro Di Gaetano, proprietario del locale, prima che quest'ultimo, insieme al padre Giuseppe Di Gaetano, reagisse violentemente alla loro minaccia, uccidendo il primo e ferendo gravemente il secondo

La Curva Ovest si schiera contro la candidatura dell’ex capo della Mobile

Il nome all'indice è quello di Pietro Scroccarello, ex capo della Squadra mobile ed ex vicequestore di Ferrara, inserito nella lista della Lega. La Ovest non teme “in alcun modo di essere strumentalizzata” ma ha deciso che “non possiamo tacere sulla candidatura depositata nei giorni scorsi con la lista della Lega a Ferrara”

Elezioni. Enrico Bassi: “Copparo riparta da Berco e agricoltura”

È con lo slogan ‘’Riparti Copparo’’ che si è presentata, venerdì sera 17 maggio, in Piazza della Libertà, a Copparo, la coalizione di centrosinistra sostenuta da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e lista civica Rinascita. Un gruppo composto da 16 candidati aventi un unico obiettivo: “Vicino alle persone’’. E, attorno a loro, oltre 300 persone

Si è presentato a casa della ex compagna armato di mazzetta da muratore, falce, scalpello e cesoie, molto probabilmente perché non aveva accettato la fine della loro relazione.

È quanto accaduto domenica (21 aprile) intorno alle 20 nella frazione di San Martino, dove una donna di 62 anni impaurita e angosciata per la propria incolumità ha richiesto l’intervento di una pattuglia dei carabinieri per fermare l’ex fidanzato, che si era palesato davanti alla porta della sua abitazione con l’intento di farle del male dopo averle inviato degli sms minacciosi.

In uno di questi, l’uomo, 56enne residente in provincia di Rovigo, la minacciava addirittura di darle fuoco alla casa.

Presso l’abitazione della donna veniva inviato subito un equipaggio della Stazione di San Martino, impegnato in un servizio di controllo del territorio. Giunti dopo pochi minuti sul posto, i militari prendevano contatti con la donna, visibilmente intimorita per le minacce subite. Mentre i militari approfondivano con la donna i dettagli della vicenda, giungeva un’auto che si fermava nei pressi dell’abitazione.

Dal mezzo usciva l’ex compagno della donna, un cinquantaseienne residente in provincia di Rovigo che, in evidente stato di ebbrezza alcolica, scendeva dal mezzo e, impugnando una mazzetta da muratore ed uno scalpello si dirigeva verso l’abitazione della donna.

Sono venuto qua perché voglio ucciderla” avrebbe detto ai carabinieri che lo hanno raggiunto sul posto, bloccandolo non senza difficoltà.

L’uomo infatti, una volta fermato dai militari del 112, avrebbe tentato di spingerli via e di liberarsi, colpendoli con alcuni colpi proibiti, che gli sono costati una denuncia, oltre che per minaccia grave nei confronti della sua vittima e porto di oggetti atti ad offendere, anche per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.

Dopo averlo fermato definitivamente con l’utilizzo dello spray urticante, i carabinieri gli hanno messo le manette ai polsi.

Per lui, finito in manette subito dopo l’accaduto, la Procura aveva chiesto l’obbligo di dimora nella provincia di Rovigo.

Ieri mattina (lunedì 22 aprile) l’arresto è stato convalidato dal gip del Tribunale di Ferrara, l’arresto è stato convalidato e nei confronti dell’uomo è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Ferrara.

Grazie per aver letto questo articolo...
Da 18 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com