Cronaca
27 Febbraio 2014
Su facebook centinaia di foto in solidarietà alla famiglia Aldrovandi

La protesta #vialadivisa fa il giro del mondo

di Marco Zavagli | 2 min

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peopleArrivano dai cinque continenti, da tutte le città d’Italia e da decine e decine di città straniere, sparse dall’America all’Australia. La protesta #vialadivisa, lanciata dall’Associazione Federico Aldrovandi per chiedere la destituzione dei quattro poliziotti condannati per l’omicidio colposo del ragazzo, ha fatto il giro del mondo.

Questo grazie a una semplice iniziativa lanciata da due ragazze, Caterina e Matilde, che vivono a Londra e che hanno lanciato il tam tam mediatico attraverso facebook. Sotto il nome “People for #vialadivisa” hanno chiesto al popolo della rete di condividere sulla pagina pagina creata ad hoc (https://www.facebook.com/pages/People-for-vialadivisa/1429487550625486) le proprie foto con un cartello che indichi la città di provenienza e l’ormai famosa scritta con hashtag #vialadivisa.

“Questa pagina – scrivono le due ragazze – vuole essere un grande abbraccio alle famiglie delle vittime di stato, un abbraccio virtuale fatto di abbracci che arrivano da tutto il mondo”. Un modo per “raccogliere i volti di chi una posizione l’aveva già presa, così come il talento di artisti che stanno dalla parte della verità è lo scopo di questa pagina. Vogliamo che i poliziotti colpevoli dell’omicidio di Federico si tolgano la divisa e non esercitino più la professione di tutori dell’ordine pubblico. Vogliamo una verità in nome della giustizia, una verità che stemperi angoscia e conflittualità. Non siamo qui per raccontare fatti già noti, quanto per dare spazio alle immagini più che alle parole”.

E il risultato sono stati più di cinquemila “mi piace” e centinaia di foto con persone di tutte le età arrivate – seguendo un precario ordine di apparizione – da Londra, Birmingham, Bournemouth e Ipswich nel Regno Unito, Bogotà in Colombia, Parigi, Tolosa, Avignone e Marsiglia in Francia, Lisbona in Portogallo, Barcellona, Tenerife e la regione della Galizia in Spagna, Berlino in Germania, Krasnodar in Russia, Toronto e Vancouver in Canada, Zurigo in Svizzera, Vienna, Amsterdam, dalla Thailandia, Cambogia, Singapore, Filippine, Shanghai, Bali, Los Angeles negli Stati Uniti, Uzbekistan, Malta, Hefei in Cina, Dakar in Senegal, India, Tunisia, Auckland in Nuova Zelanda, Buenos Aires in Argentina.

Per quanto riguarda l’Italia all’appello non manca praticamente nemmeno una città. Sono presenti infatti Roma, Milano, Torino, Taranto, Piacenza, Genova, Macerata, Caserta, Grosseto, Pescara, Ascoli, Catania, Caltanissetta, La Spezia, Perugia, Reggio Calabria, Monza, Brescia, Verona, Sondrio, Massa, Livorno, Lecce, Taranto, Vicenza, Rimini, Sardegna, Padova, Mantova, Bologna, Napoli, Cervinia (Aosta).

Tra i primi a rispondere alla chiamata, con tanto di foto, ci sono anche Luca (O Zulù), leader e cofondatore dei 99Posse, Radio Fujiko, il gruppo degli Strike.

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