Una situazione che, a quanto racconta, avrebbe già segnalato nelle scorse settimane all’Assessorato competente. “L’anno scorso – spiega – era stato comunicato alle famiglie che la scuola avrebbe chiuso per importanti e prolungati interventi di ristrutturazione, garantendo tuttavia che, fino a quel momento, l’ambiente sarebbe stato mantenuto sicuro, decoroso e idoneo. La realtà attuale mostra invece una struttura lasciata all’abbandono, quasi che la prospettiva di futuri cantieri giustifichi il totale disinteresse per la salute e la sicurezza presenti dei bambini.”
Un quadro al quale si andrebbe ad aggiungere un ulteriore disservizio: “Nonostante le reiterate segnalazioni da parte del personale docente – spiega -, i punti luce esterni che si affacciano sul giardino continuano a non funzionare. Con l’arrivo della stagione autunnale e il buio che sopraggiunge presto nel pomeriggio, questa mancanza crea evidenti disagi e rischi per la sicurezza durante le fasi di uscita dei piccoli e delle loro famiglie”.
“È inaccettabile – aggiunge la donna – che bambini così piccoli siano costretti a frequentare ambienti potenzialmente insalubri e privi delle necessarie attenzioni manutentive, all’interno di un servizio pubblico regolarmente pagato dalle famiglie. La tutela della salute e della sicurezza dei più piccoli non può e non deve passare in secondo piano di fronte alle lungaggini burocratiche o alla programmazione dei cantieri.”
L’augurio è che “rendere pubblica questa situazione possa finalmente sollecitare un intervento tempestivo e risolutivo da parte del Comune e degli organi preposti.”