Tentato omicidio al Doro. Confermata la custodia in carcere
È stata confermata, nella mattinata di ieri, la custodia cautelare in carcere per la 40enne fermata lunedì 29 giugno con l'accusa di tentato omicidio ai danni della coinquilina
È stata confermata, nella mattinata di ieri, la custodia cautelare in carcere per la 40enne fermata lunedì 29 giugno con l'accusa di tentato omicidio ai danni della coinquilina
Ferrara Tua deve riconoscere immediatamente il diritto di accesso agli atti dei consiglieri che vogliono controllare la regolarità della cessione di Amsef. Il difensore civico dell'Emilia-Romagna dà ragione ai consiglieri di minoranza Anselmo e Nanni
La decisione di ridurre l'orario della scuola dell'infanzia di Lido degli Estensi, a partire dalla metà di giugno 2027, con uscita anticipata alle ore 13, fa discutere. Il provvedimento, motivato dalle alte temperature e dall'assenza di un impianto di climatizzazione, ha infatti suscitato la protesta dei genitori
Cidas-Cooperativa Sociale rafforza la propria presenza nel settore dei trasporti sanitari e intraospedalieri attraverso l’acquisizione di un ramo d’azienda da Proges
"Trenta ore in pronto soccorso all’Arcispedale Sant’Anna su una barella senza protezioni antidecubito". È la denuncia, affidata ai social, di Fausto Bertoncelli
Argenta. Il gip del Tribunale di Ferrara ha chiesto al pubblico ministero di riformulare il capo d’imputazione nel procedimento che vede coinvolta una dottoressa dell’ospedale di Argenta, inizialmente inserita nel procedimento a carico di Matteo Nocera, l’infermiere accusato dell’omicidio volontario pluriaggravato di Antonio Rivola.
Alla professionista erano contestati i reati di interruzione di pubblico servizio e di falso in atto pubblico, entrambi in concorso con Nocera. La sua posizione era stata stralciata lo scorso 25 giugno e trasferita in un procedimento connesso ma autonomo, approdato ieri (2 luglio) davanti al gip.
Secondo l’ipotesi accusatoria, la dottoressa avrebbe fatto da “scudo” a Nocera. La Procura sostiene che avrebbe compilato in modo non veritiero alcune cartelle cliniche, omettendo di annotare circostanze ritenute rilevanti.
Sempre secondo l’accusa, la dottoressa, difesa dall’avvocata Maria Luigia Mezzogori, avrebbe inoltre chiesto all’infermiere di allontanarsi dall’ospedale durante il turno di servizio per recarsi nell’abitazione della madre della professionista e prestarle assistenza domiciliare.
Nocera è stato rinviato a giudizio lo scorso 25 giugno e il processo a suo carico inizierà davanti alla Corte d’Assise del Tribunale di Ferrara il prossimo 17 settembre.
Davanti al gip del Tribunale estense nessuno si è costituito parte civile. L’udienza è stata quindi rinviata al 27 novembre, in attesa della riformulazione del capo d’imputazione da parte della Procura.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com