Comacchio
3 Luglio 2026
I genitori del Consiglio d'Istituto dell'Ic di Porto Garibaldi contestano l'uscita anticipata alle 13 prevista da metà giugno 2027 e chiedono un intervento urgente del Comune per climatizzare gli ambienti scolastici

Lido degli Estensi: “No al taglio dell’orario della scuola dell’infanzia, servono i condizionatori”

(Foto di repertorio)
di Redazione | 2 min

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Lido degli Estensi. La decisione di ridurre l’orario della scuola dell’infanzia di Lido degli Estensi, a partire dalla metà di giugno 2027, con uscita anticipata alle ore 13, fa discutere. Il provvedimento, motivato dalle alte temperature e dall’assenza di un impianto di climatizzazione nei locali scolastici, ha infatti suscitato la protesta dei genitori del Consiglio d’Istituto dell’Istituto comprensivo di Porto Garibaldi.

Secondo i rappresentanti dei genitori, il problema non può essere affrontato limitandosi a ridurre il tempo scuola, ma richiede interventi strutturali in grado di rendere gli ambienti più sicuri e adeguati per bambini, insegnanti e famiglie.

“Comprendiamo le difficoltà legate alle temperature sempre più elevate, ma non possiamo accettare che la risposta sia una riduzione del servizio scolastico”, fanno sapere i rappresentanti dei genitori. “Una scuola dell’infanzia deve poter garantire accoglienza e continuità educativa anche nei mesi più caldi. Se un plesso non dispone degli strumenti necessari per affrontare il cambiamento climatico, è compito delle istituzioni intervenire e mettere in sicurezza gli ambienti”.

I genitori evidenziano inoltre come la situazione assuma un peso ancora maggiore in un territorio a forte vocazione turistica. Durante la stagione estiva, infatti, molte attività lavorative registrano un significativo incremento e, per numerose famiglie, proprio questo periodo coincide con l’avvio della fase più intensa dell’attività professionale.

Per questo, la contestazione si allarga al rapporto tra scuola, istituzioni e territorio. Secondo i firmatari della presa di posizione, una località turistica deve poter contare su servizi in grado di rispondere alle esigenze della comunità proprio nei periodi di maggiore richiesta.

“Non si può chiedere alle famiglie di organizzarsi e sostenere i ritmi del lavoro estivo se poi non si garantiscono servizi scolastici adeguati e strutture in grado di affrontare le condizioni climatiche attuali”, aggiungono. “La scuola dell’infanzia è un servizio fondamentale e deve essere messa nelle condizioni di funzionare al meglio”.

Nel frattempo, spiegano i genitori, è stato avviato un confronto con la Provincia di Ferrara, che avrebbe manifestato piena disponibilità. Ora l’appello è rivolto all’amministrazione comunale, affinché intervenga rapidamente con l’installazione di un adeguato sistema di climatizzazione nelle scuole dell’infanzia.

L’obiettivo, sottolineano, è garantire il benessere dei bambini e del personale docente, assicurando ambienti idonei e permettendo alla scuola di mantenere il servizio a tempo pieno senza ricorrere alla riduzione dell’orario.

La scuola dell’infanzia, concludono i genitori del Consiglio d’Istituto dell’Ic di Porto Garibaldi, rappresenta un presidio fondamentale per il territorio e deve essere messa nelle condizioni di rispondere alle esigenze delle famiglie, affrontando anche le nuove sfide poste dai cambiamenti climatici.

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