Un’interpellanza per fare luce sulla regolarità dell’incarico di consulenza attribuito dalla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara all’ex commissario capo della Polizia Locale Roberto Accorsi. A presentarla è il consigliere comunale del Partito Democratico Davide Nanni, che chiama in causa il sindaco e l’assessore competente chiedendo chiarimenti sul possibile rispetto della normativa in materia di “pantouflage”, il passaggio di ex funzionari pubblici a incarichi presso soggetti privati collegati alle attività svolte durante il servizio.
Nel documento si ricorda che Accorsi ha partecipato alla conferenza stampa del 22 maggio scorso sul piano della viabilità dei concerti di Vasco Rossi al Parco Urbano Bassani, presentandosi come “consulente” della Fondazione Teatro. Nanni evidenzia che il dirigente si è congedato dalla Polizia Locale nel marzo 2024 e richiama la normativa che prevede un periodo di “raffreddamento” di tre anni prima di poter assumere incarichi presso soggetti privati collegati alle attività svolte in precedenza.
L’interpellanza richiama l’articolo 53 del decreto legislativo 165/2001, secondo cui “è fatto divieto a tutti i dipendenti che abbiano esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni di svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell’attività della pubblica amministrazione”.
Il consigliere sottolinea inoltre che il fenomeno del cosiddetto “pantouflage”, o “porte girevoli”, è oggetto di crescente attenzione da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, che nelle linee guida 2024 definisce il divieto come “strumento fondamentale per garantire l’integrità e la trasparenza dell’azione amministrativa”.
Tra gli elementi segnalati anche la mancata pubblicazione dell’incarico nella sezione “Amministrazione Trasparente” della Fondazione Teatro Comunale. “Ad oggi non risultano pubblicati contratti di consulenza riferibili all’ex commissario Roberto Accorsi nelle annualità 2025 e 2026”, si legge nell’atto.
Nanni chiede quindi all’Amministrazione “se fosse o meno al corrente della normativa che vieta agli ex dipendenti pubblici di assumere incarichi presso soggetti privati che hanno svolto o svolgono attività in collaborazione con il Comune di Ferrara” e se ritenga che la collaborazione in questione possa configurare una violazione delle disposizioni vigenti.
Nel testo viene inoltre domandato “quali azioni il Comune abbia adottato o intenda adottare per tutelarsi dal rischio di pantouflage negli enti controllati” e perché l’eventuale contratto non risulti pubblicato sul portale della trasparenza.
Ai sensi dell’articolo 43 del Tuel, il consigliere chiede infine di poter visionare copia del contratto di consulenza tra Accorsi e la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, “al fine di verificare la veridicità di quanto emerso mezzo stampa e indicato sul sito istituzionale”.
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