Politica
24 Novembre 2025
Anna Zonari, consigliera de La Comune di Ferrara, presenta una mozione con "proposte operative concrete per trasformare l’emergenza in un progetto di rilancio credibile e strutturale"

Polo Chimico. “Il Comune deve diventare un vero facilitatore”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Promuovere la sicurezza sul lavoro già nelle scuole

Promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro negli istituti di istruzione della provincia di Ferrara. È questo l'obiettivo dell'accordo firmato in Prefettura e promosso nell'ambito dell'osservatorio Provinciale per la Sicurezza e la Legalità del Lavoro

Unife scala il ranking mondiale QS

L’Università di Ferrara migliora il proprio posizionamento nel QS World University Rankings 2027, una delle più autorevoli classifiche universitarie internazionali e riconosciute a livello mondiale

Ondata di calore, il picco tra sabato e martedì

L'ondata di calore che sta interessando l'Emilia-Romagna da metà giugno è destinata a proseguire anche nei prossimi giorni, con un possibile peggioramento tra sabato 27 e martedì 30 giugno, potrebbe diventare la più intensa e duratura mai registrata in regione

Prezzi teleriscaldamento, il Tar ‘condanna’ Hera

Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso proposto da Hera contro l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e nei confronti di CoopCastello, rappresentata e difesa dagli avvocati Fabio Anselmo e Carlotta Gaiani

Dal Polo Chimico e dal suo “rinnovamento” passa “il futuro industriale di Ferrara”. Così, sostiene La Comune di Ferrara, “di fronte a segnali preoccupanti, sospensioni produttive, delocalizzazioni e un generale indebolimento del sito, è necessario agire subito per evitare un lento e definitivo smantellamento di un ecosistema che da decenni sostiene economia, occupazione e identità del territorio”.

Anna Zonari ha quindi deciso di presentare una mozione con “proposte operative concrete per trasformare l’emergenza in un progetto di rilancio credibile e strutturale”.

Il gruppo politico ritiene che il Comune debba “diventare il catalizzatore di un nuovo modus operandi, collaborando attivamente con l’Università di Ferrara e con il Centro Ricerche ‘Giulio Natta’, eccellenza mondiale nel settore dei polimeri, per orientare un nuovo piano industriale verso la chimica del futuro: materiali avanzati e sostenibili, bioplastiche, tecnologie ad alto valore aggiunto e un più efficace trasferimento tecnologico alle aziende insediate o ai nuovi investitori”.

“Tra le centinaia di milioni di euro finanziati con il Pnrr – si domadano -, quanti sono stati destinati al rilancio della chimica? La politica locale e nazionale deve pronunciarsi chiaramente e, soprattutto, agire se davvero vuole ‘salvare’ il polo chimico di Ferrara”.

Chiedono dunque all’amministrazione di assumere “un ruolo proattivo” con lo scopo di “attrarre investimenti” e di “non limitarsi a rendere il sito genericamente appetibile”. “È fondamentale – aggiungono – che la politica locale e nazionale si impegni a destinare una quota chiara e consistente di finanziamenti al rilancio della chimica ferrarese, con scadenze operative definite”.

“Il Comune – concludono – deve diventare un vero facilitatore, snellendo la burocrazia e creando le condizioni ottimali affinché competenze, ricerca e capitali si incontrino sul territorio”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com