Lidi di Comacchio. Buone notizie per il litorale ferrarese dall’ultima campagna di monitoraggio di Goletta Verde. Il campione prelevato il 9 giugno alla spiaggia libera a nord del Canale Navigabile di Porto Garibaldi, nel comune di Comacchio, è risultato entro i limiti di legge, confermando la buona qualità delle acque in uno dei principali punti di balneazione della provincia di Ferrara.
Il dato emerge dal report presentato a Cesenatico da Legambiente nell’ambito della 40ª edizione di Goletta Verde, la storica campagna nazionale dedicata alla tutela del mare e delle coste. Complessivamente, lungo il litorale dell’Emilia-Romagna sono stati effettuati 11 campionamenti e soltanto uno ha evidenziato criticità: la foce del fiume Rubicone a Gatteo Mare, nel Forlivese, risultata “fortemente inquinata” per il terzo anno consecutivo.
Per Ferrara, dunque, il giudizio è positivo. Il punto monitorato a Porto Garibaldi rientra infatti tra quelli che non hanno evidenziato superamenti dei parametri microbiologici previsti dalla normativa sulle acque di balneazione.
Nel complesso, oltre a Comacchio, sono risultati entro i limiti tutti i punti controllati nelle province di Ravenna e Rimini. Un miglioramento significativo è stato registrato anche alla foce del fiume Savio, a Cervia, che nel 2025 era stata classificata come fortemente inquinata.
Legambiente sottolinea tuttavia alcune criticità emerse durante i sopralluoghi. I volontari hanno infatti rilevato la quasi totale assenza di cartelloni informativi sulla qualità delle acque nei punti visitati. Inoltre, in diversi casi sono stati trovati cartelli di divieto di balneazione in aree indicate come balneabili dal Portale delle Acque del Ministero della Salute, una situazione che secondo l’associazione rischia di generare confusione tra cittadini e turisti.
“Siamo contenti dei risultati del monitoraggio delle acque dell’Emilia-Romagna realizzato da Goletta Verde”, ha dichiarato il presidente di Legambiente Emilia-Romagna Davide Ferraresi. “Continua a preoccuparci però la situazione della foce del Rubicone, sintomo evidente che, da almeno tre anni, occorra verificare la necessità di efficientamento del sistema di depurazione delle acque reflue”.
Durante la tappa emiliano-romagnola, l’associazione ambientalista ha inoltre richiamato l’attenzione sui temi energetici e climatici. In navigazione al largo della costa ravennate, Goletta Verde ha esposto lo striscione “No trivelle” e “Sì alle rinnovabili e all’eolico offshore”, chiedendo lo sblocco dei progetti di parchi eolici marini già approvati nella regione.
Sul fronte climatico, Legambiente ricorda che dal 2010 a oggi l’Emilia-Romagna è stata interessata da 42 eventi meteorologici estremi, con le mareggiate tra i fenomeni più frequenti. Un dato che evidenzia la vulnerabilità delle coste adriatiche e la necessità di rafforzare le politiche di adattamento e mitigazione.
Per quanto riguarda la provincia di Ferrara, il monitoraggio conferma quindi uno stato di salute positivo delle acque nel tratto costiero controllato, con Porto Garibaldi che supera l’esame di Goletta Verde 2026 senza particolari criticità.
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