Versalis intende licenziare 30 lavoratori
Versalis ha annunciato alle segreterie di Filctem, Femca e Uiltec l’intenzione di avviare una procedura di licenziamento collettivo per il sito di Ferrara, coinvolgendo 30 lavoratrici e lavoratori
Versalis ha annunciato alle segreterie di Filctem, Femca e Uiltec l’intenzione di avviare una procedura di licenziamento collettivo per il sito di Ferrara, coinvolgendo 30 lavoratrici e lavoratori
Il caso dell'incidente che ha coinvolto il sindaco di Ferrara Alan Fabbri e l'ex assessora Francesca Savini arriva fino a Roma. E stavolta finisce nero su bianco in un'interrogazione parlamentare indirizzata al ministro dei Trasporti Matteo Salvini e al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi
Oltre una cinquantina di cittadini hanno presentato, tramite l’avvocato Francesco Vinci, una diffida al Comune di Ferrara, alla Prefettura, ad Arpae, alla Soprintendenza e alla Polizia Locale chiedendo la revoca delle autorizzazioni del “Ferrara Summer Festival 2026” e lo spostamento definitivo della manifestazione
Il ministro Adolfo Urso è arrivato lunedì 11 maggio allo stabilimento Bregoli Group e alla Bio Aedilitia di Massimiliano Maini, dove ha incontrato una folta rappresentanza di imprenditori locali
Il procuratore generale presso la Corte d’Appello di Bologna ha presentato ricorso per Cassazione contro la sentenza con cui la Corte d’Appello aveva confermato l’assoluzione del 75enne Roberto Ferrari e del 66enne Gabriele Guardigli
Sono stati aggrediti all’interno del loro garage. Tanta paura, qualche escoriazione ma la certezza di “essere stati fortunati a uscire quasi indenni da quei minuti di follia”. A raccontare cosa è successo lunedì notte a lui e sua moglie è Gianluca Bonazza, noto avvocato del foro di Ferrara e candidato di Fratelli d’Italia a sindaco di Lagosanto nel 2024.
Verso le 23.30 la coppia sta rincasando dopo l’ultima uscita con il loro cagnolino. Sul muro di casa vedono una persona che sta orinando. Lo riconoscono. “La scena si ripete quasi tutte le sere da un anno e mezzo a questa parte – spiega Bonazza a Estense.com -. L’uomo, sui trent’anni, è conosciuto in tutto il quartiere. L’ho segnalato anche io più volte vedendolo spacciare, ma quando arrivano le forze dell’ordine non gli trovano niente addosso. Ha i suoi ‘nascondigli’”.
A differenza di altre volte, in cui ha preferito lasciar andare, questa volta Bonazza chiede di spostarsi da un’altra parte per espletare i suoi bisogni. “Per tutta risposta ci sputa contro. Vedo che è alterato e preferisco non dargli motivo per attaccare briga”.
Marito e moglie entrano per la porta del garage. All’improvviso la donna viene afferrata alle spalle e scaraventata a terra. “Ci ha aggredito dentro al nostra casa!” ricorda ancora comprensibilmente scosso Bonazza. A quel punto il marito afferra la prima cosa che gli capita sotto mano, un paletto segnalatore in alluminio, residuo di recenti lavori domestici.
!Con quello in mano sono riuscito a spingerlo fuori di casa”. Ma poi l’uomo, che Bonazza descrive come “molto robusto, circa un metro e 85 cm per un quintale di peso”, gli strappa il paletto e con quello inizia a colpirlo.
Bonazza, una volta al pronto soccorso, riporterà sette giorni di prognosi per una contusione alla coscia ed escoriazioni a braccio e gomito. Identica prognosi per la moglie per una distrazione al rachide.
“Bastava che mi colpisse alla testa e ora probabilmente non sarei qui a raccontarlo”, sottolinea l’avvocato.
Dopo l’aggressione i vicini hanno sentito le urla e sono corsi in strada. L’uomo se n’è andato prima di ogni possibile chiamata al 112.
Ieri la coppia ha sporto denuncia per violazione di domicilio, lesioni, minacce e furto (l’aggressore è fuggito portandosi il paletto con sé). L’uomo ha rimediato anche una seconda denuncia, per minacce. “Già che c’ero ho aggiunto una querela per quanto successo lo scorso 9 luglio, quando gli chiesi di non spacciare davanti a casa mia. Rispose che quel tratto di strada è suo e che siamo noi a disturbarlo”.
Ma la coppia sembra non essere l’unica presa di mira nel quartiere. “Molti intorno a via Carlo Mayr e via Coperta subiscono quotidianamente la prepotenza di questo signore” conferma Bonazza, che annuncia iniziative affinché “non si ripeta una scena tanto orribile., Abbiamo avuto la sensazione assoluta di essere indifesi, alla mercè di balordi. Per questo stiamo pensando a una fiaccolata o a una petizione. Un’intera zona del centro città non può essere sotto scacco di quest’uomo”.
“Io e mia moglie – conclude – auspichiamo che le forze dell’ordine, il Prefetto, il Questore e il Sindaco pro tempore vogliano prendere atto della situazione emergenziale esistente e non più tollerabile. Non posso e non voglio pensare di avere paura di uscire di casa e non posso e non voglio pensare di dovermi armare per proteggere me stesso, la mia famiglia o i miei beni”.
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