Cronaca
13 Maggio 2026
La difesa: "I nostri assistiti attendono con fiducia anche il giudizio della Suprema Corte, certi che la loro estraneità a qualunque illecito verrà nuovamente e definitivamente confermata"

Cardiologia Sant’Anna, il Pg ricorre in Cassazione contro l’assoluzione di Ferrari e Guardigli

di Pietro Perelli | 2 min

Leggi anche

Incidente dopo aver bevuto. È strage di patenti sui lidi

Nel corso dell’ultimo fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Comacchio controllato le principali arterie stradali tra il comune di Mesola e i Lidi di Comacchio, con un bilancio complessivo di cinque persone denunciate, patenti ritirate e veicoli sequestrati

Il procuratore generale presso la Corte d’Appello di Bologna ha presentato ricorso per Cassazione contro la sentenza con cui la Corte d’Appello aveva confermato l’assoluzione del 75enne Roberto Ferrari e del 66enne Gabriele Guardigli.

I due medici – rispettivamente ex primario e attuale primario della Cardiologia dell’ospedale Sant’Anna di Cona – erano imputati in un procedimento relativo a fatti risalenti al 2016. Secondo la ricostruzione accusatoria avrebbero esercitato pressioni nei confronti di due medici affinché non accettassero i posti disponibili in Cardiologia al Sant’Anna, nell’ambito dello scorrimento delle graduatorie formate nel 2010.

Sia in primo grado sia in appello Ferrari e Guardigli erano stati assolti con formula piena “perché il fatto non sussiste”.

Nel ricorso, il procuratore generale sostiene però che la sentenza sia “meritevole di annullamento”, ritenendo che la Corte d’Appello abbia “erroneamente applicato le norme in materia”.

Elemento centrale dell’accusa era una registrazione audio effettuata da una delle due mediche coinvolte, Chiara Carrescia, costituitasi parte civile nel procedimento e assistita dagli avvocati Fabio Anselmo e Silvia Galeone. La registrazione sarebbe stata realizzata durante un incontro con Ferrari e Guardigli nel quale si discuteva della vicenda.

Nel corso del processo entrambi gli imputati hanno sempre respinto ogni accusa. Sentiti in aula durante il dibattimento di primo grado avevano negato di avere esercitato pressioni indebite. Ferrari, in particolare, aveva dichiarato: “Nessuno avrebbe avuto il potere di non assumerla”.

Nel ricorso per Cassazione il pg contesta in particolare quella che definisce una “erronea” interpretazione della nozione di “costrizione/minaccia” e del requisito dell’abuso, oltre all’esclusione dei reati contestati di tentata concussione e tentata violenza privata.

“Apprendiamo – fanno sapere in una nota gli avvocati difensori Marco Linguerri, Gianluigi Lebro e Marcello Elia -dell’avvenuta interposizione di ricorso per cassazione, da parte dell’accusa, anche avverso la sentenza della Corte d’Appello di Bologna che, solo pochi mesi fa, ha confermato la piena assoluzione dei proff. Ferrari e Guardigli già decisa, in primo grado, dal Tribunale di Ferrara. I nostri assistiti attendono con fiducia anche il giudizio della Suprema Corte, certi che la loro estraneità a qualunque illecito verrà nuovamente e definitivamente confermata”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com