Versalis intende licenziare 30 lavoratori
Versalis ha annunciato alle segreterie di Filctem, Femca e Uiltec l’intenzione di avviare una procedura di licenziamento collettivo per il sito di Ferrara, coinvolgendo 30 lavoratrici e lavoratori
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Le rappresentanze sindacali di Cisl e Uil contestano innanzitutto il tono e l'impostazione adottata da Filctem Ferrara, accusata di avere adottato una "ricostruzione polemica e strumentale"
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Bondeno. In prossimità delle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026 a Bondeno, le forze politiche rappresentate da Italia Viva, Partito Repubblicano e Partito Socialista, sostengono convintamente la candidatura di Michele Marchetti a Sindaco e i...
Oltre una cinquantina di cittadini hanno presentato, tramite l’avvocato Francesco Vinci, una diffida al Comune di Ferrara, alla Prefettura, ad Arpae, alla Soprintendenza e alla Polizia Locale chiedendo la revoca delle autorizzazioni del “Ferrara Summer Festival 2026” e lo spostamento definitivo della manifestazione
Il caso dell’incidente che ha coinvolto il sindaco di Ferrara Alan Fabbri e l’ex assessora Francesca Savini arriva fino a Roma. E stavolta finisce nero su bianco in un’interrogazione parlamentare indirizzata al ministro dei Trasporti Matteo Salvini e al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
A firmarla è la senatrice Ilaria Cucchi, che prende spunto dall’incidente del 4 maggio per allargare il discorso ben oltre la cronaca locale: il punto, sostiene, non è soltanto l’alcoltest positivo per Savini, ma il messaggio che una vicenda del genere rischia di trasmettere ai cittadini.
Nel documento, Cucchi mette in fila una domanda politica tanto semplice quanto pesante: come si concilia la linea della “tolleranza zero” sulla sicurezza stradale, sbandierata dal Governo con la riforma del Codice della strada, con il comportamento di figure istituzionali coinvolte in un episodio simile?
La senatrice insiste soprattutto sul tema dell'”esemplarità pubblica“. Tradotto dal linguaggio parlamentare: chi amministra una città, o ricopre incarichi istituzionali, dovrebbe essere il primo a dare il buon esempio. E non solo quando si è al volante. Cucchi punta infatti il dito anche sulla responsabilità di chi decide di salire in auto con una persona che, secondo quanto emerso dagli accertamenti, aveva un tasso alcolemico ben oltre il limite consentito.
Nell’interrogazione si sottolinea che episodi di questo tipo rischiano di “indebolire la credibilità” delle campagne contro la guida in stato di ebbrezza. Un tema che, ricorda la senatrice, riguarda direttamente la fiducia dei cittadini nelle istituzioni: se chi governa predica prudenza ma poi finisce dentro vicende del genere, il corto circuito comunicativo è inevitabile.
Non manca poi un passaggio sulla gestione della comunicazione dopo l’incidente. Cucchi chiede infatti se vi siano state interlocuzioni istituzionali o pressioni nella fase successiva ai fatti, anche alla luce del ritardo con cui la notizia è diventata pubblica. Un tema che, negli ultimi giorni, ha alimentato discussioni e polemiche in città.
Ma il passaggio politicamente più forte arriva nel finale. La senatrice domanda ai ministri se, in casi del genere, non sia opportuno valutare “un passo indietro” da parte di chi ricopre incarichi pubblici, per salvaguardare il prestigio delle istituzioni e la credibilità delle campagne sulla sicurezza stradale. Una richiesta che, pur senza nominarlo direttamente, chiama inevitabilmente in causa anche il sindaco Fabbri e apre un nuovo fronte destinato a far discutere ancora a lungo a Ferrara.
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