Ars et Labor, i sogni di D si spengono in Abruzzo
Dopo la sconfitta per 1-0 dell'andata, i biancazzurri cadono con lo stesso risultato anche sul campo della Santegidiese e vedono svanire il sogno dellapromozione in Serie D
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Erano tre giorni che i vicini non li vedevano entrare o uscire di casa, Nemmeno sentivano rumori provenire dal loro appartamenti.. E così si sono decisi a chiamare il 112
L'uomo, residente a Modena, si trovava al Bagno Oasi con moglie e figlia. Nonostante i tempestivi soccorsi di bagnini e 118 per lui non c'è stato nulla da fare
Il sessantenne, titolare della Emmezeta Impianti e conosciuto dagli amici come "Gnegno", ha perso la vita in un incidente con un'auto nel territorio di Camugnano sabato 30 maggio
L'incidente nel pomeriggio di sabato 29 maggio a Bargi-Pianacci, nel comune di Camugnano. Inutili i soccorsi, ferito lievemente il conducente dell'auto coinvolta
Già accusato per detenzione di materiale pedopornografico in un altro procedimento, il 65enne Massimiliano Restivo Caponcello dovrà ora rispondere anche di un raggiro ai danni di un’anziana ferrarese 89enne a cui, nel giro di circa due anni, sarebbe riuscito a sottrarre – con l’aiuto di un complice, nel frattempo morto – una somma pari a 400mila euro.
Ieri (mercoledì 2 ottobre) infatti, dopo l’udienza preliminare, il tribunale di Ferrara lo ha rinviato a giudizio con l’accusa tripartita di truffa, furto o circonvenzione di incapace, contestazioni avanzate dalla pm Isabella Cavallari in alternativa l’una all’altra, oltre che di indebito utilizzo e furto in abitazione di carte di pagamento.
Restivo, vicepresidente dell’organizzazione benefica Ico United Planted Onlus e delegato presso le Nazioni Unite, insieme al ‘sodale’, secondo le risultanze investigative, avrebbe architettato la truffa ai danni dell’anziana, che risiedeva nel suo stesso stabile.
Scoperto che la donna, sola e senza parenti in città, aveva un consistente patrimonio depositato in banca, i due a più riprese, in poco meno di due anni, le avrebbero sottratto consistenti somme di denaro attraverso bonifici online effettuati anche a favore della Onlus e prelevando denaro contante per scopi personali, dalla carta bancomat e dalla carta di credito.
L’attuale imputato si sarebbe anche fatto nominare procuratore generale del patrimonio nonché futuro amministratore di sostegno.
L’anziana 89enne – tramite l’avvocato Irene Costantino – si è costituita ieri parte civile nel processo, che approderà davanti al giudice Marco Peraro a inizio 2025.
Si torna in aula il 7 gennaio.
aggiornamento del 30 aprile 2025: l’imputato è stato assolto dal tribunale di Ferrara per non aver commesso il fatto.
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