Una notte di forte tensione quella tra il 16 e il 17 luglio nella zona della Nuova Darsena. Secondo la segnalazione inviata da un cittadino alla redazione, tra l’1 e l’1.30 si sarebbe verificata una violenta lite all’altezza di un chiosco, culminata con il lancio di sedie, tavolini e bicchieri e con una successiva colluttazione tra alcuni presenti.
Il testimone racconta di aver assistito alla scena intorno all’1.05: un uomo “seminudo” avrebbe iniziato a “prendere di mira tutto quello che gli capitava a tiro”, distruggendo bicchieri e scagliando arredi del locale verso l’area affollata. “Subito dopo si è lanciato verso la folla, per essere poi bloccato poco dopo dai presenti”, riferisce nella sua segnalazione.
Il cittadino spiega di non essere riuscito a filmare l’intera sequenza perché, “appena vista la scena, ho subito chiamato il 112, segnalando il pericolo”. Nei video inviati alla redazione si sentono vetri infrangersi e il rumore degli arredi lanciati, mentre alcune persone si allontanano rapidamente dalla zona.
Prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, sarebbe transitata casualmente un’ambulanza lungo via Darsena. “Ha potuto prestare soccorso all’esagitato, in evidente stato alterato”, scrive il testimone, precisando di non poter escludere la presenza di feriti o contusi tra i partecipanti alla rissa.
Il giovane, apparentemente in stato di ebbrezza, avrebbe dato in escandescenze lanciando sedie e tavolini e colpendo accidentalmente un coetaneo. Da lì sarebbe nato un violento litigio, con calci e pugni tra gruppi di ragazzi, fino alla chiamata alle forze dell’ordine. All’arrivo delle volanti, molti dei presenti si sarebbero già allontanati. La stessa notte sono state segnalate anche urla e lancio di oggetti in altre zone del centro storico, in particolare nei pressi dei Rampari di San Paolo, dove alcuni residenti riferiscono di essere stati svegliati dagli schiamazzi.
La segnalazione del cittadino si chiude con una riflessione critica sulla situazione della Darsena: “Penso proprio che assisteremo ad altri spettacoli consimili, vista la totale assenza di controlli in un ambiente dove circolano fiumi di alcool”.