Comacchio
27 Settembre 2024
L'uomo è accusato di tentata violazione di domicilio, porto abusivo di arma e minaccia. Questa mattina (27 settembre) l'udienza di convalida del suo arresto

Sotto casa del rivale con mannaia e acido. Le contestazioni della Procura

di Davide Soattin | 1 min

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Comacchio. Tentata violazione di domicilio, porto abusivo di arma e minaccia. È quanto la pm Barbara Cavallo della Procura di Ferrara contesta al 52enne che, nella nottata tra martedì 24 e mercoledì 25 settembre, intorno alle 4, è stato arrestato dai carabinieri, dopo essere andato sotto casa di un rivale, armato di mannaia, bisturi e bottiglia piena di acido muriatico.

Il fatto era accaduto a Lido degli Estensi.

I carabinieri avevano fermato il soggetto mentre stava cercando di scavalcare il cancello dell’abitazione di un altro uomo, anche lui cittadino italiano, urlandogli – secondo le testimonianze dei presenti – “uno in carcere, l’altro sottoterra, scendi in strada che ti ammazzo“.

Una volta arrivati sul posto, i militari del 112 lo avevano tenuto a fatica e lo avevano disarmato della mannaia, poi – dopo la perquisizione personale – si erano fatti consegnare anche il bisturi e la bottiglia contenente acido muriatico che aveva con sé al momento del fatto.

I motivi del gesto, al momento sono al vaglio degli inquirenti, che non escludono nessuna pista, tra cui anche quella del regolamento di conti per soldi oppure per droga.

L’arresto dell’uomo, che è stato dimesso dall’ospedale del Delta di Lagosanto, dove era piantonato, andrà in convalida questa mattina (27 settembre) davanti al gip del tribunale di Ferrara.

 

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