Cronaca
17 Maggio 2023
L'uomo è imputato per diffamazione aggravata nei confronti della consigliera del Partito Democratico. Per altri cinque è stata rimessa la querela dietro risarcimento e scuse formali, mentre un settimo ha scelto di patteggiare la propria pena

Offese e insultò Ilaria Baraldi su Facebook, 80enne genovese va a processo

di Davide Soattin | 2 min

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(foto Giori)

Scrisse “sei una grandissima m***a. Fatti meno, c*****a” a Ilaria Baraldi, consigliera del Partito Democratico, commentando un post pubblicato su Facebook. E per questo motivo andrà a processo. È quanto ha deciso ieri (martedì 16 maggio) il gip Carlo Negri per Salvatore Barca, 80enne di Genova, imputato per diffamazione aggravata.

Tutto nasce da un intervento social a gamba tesa dell’allora deputato della Lega, ed ex segretario nazionale del sindacato di Polizia Sap, Gianni Tonelli, contro la dem. A quattro anni di distanza dalla battuta su “spaccini e poliziotti in assetto antisommossa”, Tonelli modificò a proprio piacimento il significato di quelle parole, per scrivere – sempre su Facebook – che la consigliera “preferisce gli spacciatori ai poliziotti”.

Tanto quanto bastava per scatenare gli appetiti dei seguaci, che si superarono in offese al di là delle decenza e, come si legge nel capo di imputazione, “trascendono la critica politica, trasmodando nella contumelia e nell’attacco diretto alla persona”.

Oltre a Barca, infatti, nel procedimento aperto in tribunale a Ferrara, finirono anche altre sei persone. Cinque di loro, però, ieri hanno ottenuto la remissione della querela dopo il pagamento un congruo risarcimento e l’invio di una lettera di scuse formali nei confronti della consigliera. Si tratta di Luca Luporini, 32 anni, di Perugia (“finché avremo m***e come questa nelle istituzioni, cosa pretendiamo?”); Francesco Porrino, 75 anni, residente nel Bergamasco (“Chiaro… gli spacciatori se la f*****o in tutti i sensi e in tutti i lati… strafatta in tutti i sensi”); Marco Berverini, 30 anni, di Mantova (“questi ragazzi devono essere manganellati”); Rosario Tassoni, 58 anni, di Catanzaro (“In galera subito questa t***a”) e Giuseppe Fontanella, 62 anni, di Milano (“impiccati che è meglio”).

Ha scelto di patteggiare la propria pena, invece, Gaetano Briolotta, 69 anni, di Palermo che, per aver scritto “Io ti romperei il c**o, ti faccio vedere se non hai paura della Poliza, lurida b*******a, quanto ti prendi a botta? Sei una lurida m*****a bastarda”, è stato condannato a 4 mesi e 20 giorni di reclusione – pena sospesa – e al pagamento di una somma risarcitoria.

Quanto a Gianni Tonelli invece, autore del post incriminato, l’avvocato Luca Morassutto, che assiste la consigliera Pd, ha depositato una memoria per sollecitare il gip affinché vengano inviati gli atti al Senato della Repubblica, a cui spetterà il compito di decidere se dare o meno l’autorizzazione a procedere nei confronti dell’esponente Lega.

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