Ferrara-Mare, la superstrada verso la trasformazione in autostrada: previsto il pedaggio
La Ferrara-Mare potrebbe cambiare volto e diventare un raccordo con caratteristiche autostradali, con tanto di pedaggio
La Ferrara-Mare potrebbe cambiare volto e diventare un raccordo con caratteristiche autostradali, con tanto di pedaggio
Tra i professionisti perquisiti anche tre che lavorano a Ferrara. Il legale contesta l’operazione e precisa: "Non accusiamo gli agenti, ma la Procura di Ravenna"
È iniziato ieri mattina, giovedì 17 settembre, davanti alla Corte d'Assise del Tribunale di Ferrara, il processo che vede alla sbarra Matteo Nocera, l'ex infermiere 44enne accusato dell'omicidio volontario pluriaggravato di Antonio Rivola, 83 anni, morto nel settembre 2024 mentre era ricoverato nel reparto di Lungodegenza Post-Acuzie Riabilitativa Geriatrica dell’ospedale Mazzolani-Vandini di Argenta
Dalla rissa aggravata a una nuova, seppur emersa informalmente, ipotesi di reato: quella di tentato omicidio. È l'evoluzione che potrebbe avere il processo per quanto accaduto nella notte tra il 29 e il 30 agosto 2022 al campo sportivo di Consandolo con protagonisti dieci cittadini di nazionalità pakistana
Furti di rame sulle linee elettriche, disalimentazioni prolungate e conseguenze anche sulla produzione industriale. È questo il quadro affrontato mercoledì 16 settembre in Prefettura a Ferrara, dove si è riunito il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica
Nuova udienza nel processo per la tentata concussione in cardiologia all’ospedale Sant’Anna, per cui sono imputati il professor Roberto Ferrari, cardiologo di fama internazionale e all’epoca dei fatti primario di cardiologia a Cona e il medico Gabriele Guardigli.
I due sono difesi dagli avvocati Marco Linguerri e Marcello Elia.
La vicenda è quella delle presunte pressioni che nel 2016 due medici avrebbero subìto per non accettare i posti in cardiologia al Sant’Anna, per i quali si stavano scorrendo le graduatorie formate nel 2010.
Uno di questi medici, Chiara Carrescia (assistita dall’avvocato Fabio Anselmo) è parte civile nel processo. Fu lei a registrare una telefonata che vedeva coinvolti Ferrari e Guardigli (successore di Ferrari) e che per gli inquirenti è la prova principale della tentata concussione.
Ieri, mercoledì 22 febbraio, sono stati sentiti tre testimoni, tra cui l’ex imputato Umberto Giavaresco, oggi definitivamente assolto, e al tempo della vicenda a capo del Servizio personale del Sant’Anna.
La prossima udienza è stata fissata per il 19 aprile.
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