“Non dimentichiamo le vittime del fanatismo religioso”
L'intervento di Paola Peruffo del direttivo provinciale di Fratelli d'Italia in occasione dell'8 marzo: "La libertà delle donne non è una battaglia di parte"
L'intervento di Paola Peruffo del direttivo provinciale di Fratelli d'Italia in occasione dell'8 marzo: "La libertà delle donne non è una battaglia di parte"
L’8 marzo non è una ricorrenza da celebrare per consuetudine, ma un’occasione per guardare con lucidità allo stato dei diritti e delle opportunità delle donne, anche nel nostro territorio
Un’espressione che appartiene da sempre al linguaggio quotidiano del territorio diventa oggi il segno distintivo di un progetto politico: “Made in Bundén
Ferrara potrebbe avere presto un nuovo parcheggio multipiano in piazzale Kennedy, proprio di fronte all'area rispetto alle mura rinascimentali. Ma sul progetto ora arriva un'interpellanza dei consiglieri comunali del Partito Democratico
Sinistra Italiana dell'Emilia-Romagna aderisce alla manifestazione davanti al Grattacielo, per “chiedere verità, giustizia e soluzioni concrete per le circa 500 persone sgomberate dopo l’incendio che a metà gennaio 2026 ha reso inagibile la Torre B”

La presidente della Provincia, Barbara Paron
Paron via dal Castello? Forse sarebbe il caso di guardare prima chi, pur con uno stipendio da 5mila euro al mese, continua a occupare una casa destinata ai ferraresi poveri. È il succo della replica di Barbara Paron alla richiesta di dimissioni votata dalla maggioranza di centrodestra in consiglio comunale.
Dimissioni richieste dalla Lega dopo le polemiche del 4 novembre scorso, quando la presidente ha abbandonato il palco delle celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale a causa della presenza di Nicola Naomo Lodi al posto del sindaco Fabbri. Lo sdegno della presidente della Provincia derivava in particolare dal fatto che un anno prima Lodi aveva ‘violato’ il pennone della bandiera issando lo stemma della Lega, annunciando la vicina “conquista di Ferrara” da parte del proprio partito: un comportamento giudicato da molte persone, Paron compresa, di scarso rispetto per l’identità nazionale che lo stesso Lodi un anno dopo andrà a celebrare.
“Ritengo improprio quanto inopportuno un odg di questo tenore – fa notare la presidente della Provincia -. Non è il consiglio comunale il luogo per chiedere le dimissioni del presidente della Provincia, bensì il consiglio provinciale”.
Dopo questo ragguaglio procedurale, Paron, “per stemperare i toni di questa esilarante deliberazione” ribatte sottolineando che, “se esiste un posto da liberare quanto prima è l’appartamento Acer in cui tutt’ora sembra abitare il vicesindaco Lodi”.
La presidente ammette che “questa occupazione è legittima (bisognerà attendere la prossima dichiarazione Isee per sgomberarlo), ma la cospicua indennità che il vicesindaco da mesi sta percependo, suggerirebbe l’opportunità di lasciare l’appartamento ai ferraresi, prima di tutto, che ne hanno più necessità”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com