Politica
18 Agosto 2026
Marchi interroga il Comune sull'estensione del servizio a San Martino, Fossanova, Torre Fossa e Porotto. Nel mirino la continuità delle piste ciclabili, gli stalli e le garanzie per gli utenti: "Prima la sicurezza, poi lo sharing"

Monopattini ed e-bike nelle frazioni, il M5S chiede chiarezza sulla Bicipolitana

di Redazione | 3 min

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L’estensione del servizio di sharing di monopattini ed e-bike alle frazioni del territorio comunale finisce al centro di un’interrogazione del Movimento 5 Stelle. La consigliera e presidente del gruppo consiliare Marzia Marchi chiede al sindaco e all’assessore competente di chiarire tempi, modalità e condizioni del nuovo servizio, mettendo soprattutto in discussione la sicurezza dei collegamenti ciclabili verso alcune delle aree individuate.

L’interrogazione prende le mosse dall’Orientamento approvato dalla Giunta il 28 luglio, con cui l’amministrazione ha previsto il mantenimento del servizio di sharing e l’estensione del perimetro operativo alle frazioni. Tra le motivazioni dell’atto viene indicata la volontà di valorizzare “gli ingenti investimenti effettuati sull’infrastruttura ciclabile (Bicipolitana)”, utilizzando i mezzi in sharing anche per garantire il cosiddetto ultimo miglio ai residenti delle zone periferiche.

Contestualmente, il Comune ha previsto il passaggio dal sistema free-floating a quello station-based: le corse dovranno quindi iniziare e concludersi all’interno di stalli fisici individuati in precedenza.

È proprio il rapporto tra la nuova estensione dello sharing e la rete ciclabile esistente a preoccupare il Movimento 5 Stelle. Secondo Marchi, infatti, in alcuni degli assi indicati dall’amministrazione la rete della Bicipolitana sarebbe ancora incompleta.

Il caso più evidente viene individuato nel collegamento verso San Martino, dove, secondo l’interrogazione, il prolungamento della R1 oltre la prima periferia sud non garantirebbe una pista protetta continua. Criticità vengono segnalate anche sulla direttrice sud-est verso Fossanova e Torre Fossa, dove la consigliera evidenzia l’assenza di una pista ciclabile e ricorda la petizione popolare già depositata per la realizzazione del collegamento.

Particolare attenzione viene inoltre riservata all’asse della Ciclovia Bologna verso San Martino, ritenuto ancora privo dei requisiti di continuità e sicurezza necessari. L’interrogazione sostiene che gli utenti dei mezzi in sharing rischierebbero di trovarsi a condividere la carreggiata con il traffico veicolare pesante della Strada Statale. Problemi di interconnessione vengono segnalati anche sulla direttrice ovest verso Porotto.

Da qui la contestazione politica: “Introdurre flotte di monopattini ed e-bike nelle frazioni di San Martino, Fossanova e Torre Fossa sbandierando la copertura della ‘Bicipolitana’ – quando le piste ciclabili promesse non esistono o si interrompono nel nulla – rappresenta un azzardo amministrativo e un grave rischio per la sicurezza stradale”, sostiene Marchi nell’interrogazione.

Secondo il M5S, anche il modello station-based potrebbe creare una situazione paradossale: l’installazione di stalli obbligatori in frazioni che non dispongono ancora di collegamenti ciclabili protetti e sicuri con il centro cittadino.

L’interrogazione chiede quindi innanzitutto di conoscere le tempistiche per la definizione e la pubblicazione della mappa degli stalli e il numero di postazioni previste all’interno delle mura storiche, anche alla luce dei problemi di passaggio pedonale e delle barriere architettoniche. Marchi domanda inoltre quali saranno gli stalli previsti nelle frazioni di Porotto, San Martino, Fossanova e Torre Fossa e se saranno collocati in prossimità delle fermate degli autobus o dei principali centri civici e aggregativi.

Tra gli altri aspetti sollevati ci sono i tempi massimi entro i quali il futuro gestore dovrà rimuovere i mezzi lasciati fuori dagli stalli e le eventuali penali previste dal Comune. Vengono chieste anche garanzie sulla trasparenza delle tariffe, alla luce delle recenti sanzioni dell’Antitrust nei confronti dei principali operatori del settore, con particolare attenzione a giovani e pendolari delle frazioni.

Infine, il M5S chiede aggiornamenti sul regolamento comunale relativo all’utilizzo dei monopattini e domanda esplicitamente se l’amministrazione non ritenga opportuno “sospendere l’estensione del servizio sharing per le frazioni sprovviste di ciclabili reali (Fossanova, Torrefossa, San Martino)”, subordinando l’attivazione degli stalli “all’effettivo completamento dei cantieri della Bicipolitana”.

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