Politica
15 Agosto 2026
Avs e Possibile si chiedono per quale motivo dopo una spesa di 7 milioni di euro di denaro pubblico per il restauro, per la sua gestione non sia stato avviato un percorso partecipativo

Palazzo Prosperi Sacrati e gli interrogativi sull’affido

di Redazione | 2 min

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Di fronte ad una semplice richiesta di accesso agli atti da parte delle consigliere comunali Anna Zonari e Sara Conforti – iniziativa doverosa da parte di chi ha anche il compito istituzionale di controllare l’operato dell’amministrazione – e ad un’opinione espressa da un cittadino, l’architetto Squarcia, la maggioranza che governa la città reagisce in maniera scomposta e aggressiva affidando alla classe del consigliere Caprini la replica su Estense.com sulla vicenda dell’affidamento della gestione di Palazzo Prosperi Sacrati, restaurato con ingentissime risorse pubbliche, alla Slam Jam, nata ad hoc come Fondazione, a fine 2025, da un’azienda omonima specializzata nella vendita di abiti, scarpe, accessori di moda.

Se da un lato è evidente che l’Amministrazione Fabbri ha una gestione padronale della città e con la consueta arroganza di chi confonde casa propria con la casa di tutti, pretende nessun controllo sul proprio operato e l’assenza di dissenso, dall’altro lato tutto questo nervosismo non fa che aumentare i dubbi e gli interrogativi su questa vicenda.

Il primo a poggiare il dito su quella che ora sembra proprio una bella piaga aperta, è stato il prof. Ranieri Varese. Gli interrogativi principali che noi poniamo non all’Amministrazione, che tanto non risponde mai in modo puntuale nemmeno alle consigliere e ai consiglieri comunali, ma alla città in ogni sua parte sono questi.

Possiamo considerare normale che dopo una spesa di circa 7 milioni di euro di denaro pubblico per il restauro di uno dei più rilevanti Palazzi della città (progetto esecutivo del 1 settembre 2022), per la sua gestione non sia stato avviato un percorso partecipativo, ma sia stato emanato un bando con scadenza di soli 30 giorni, dal 29/05 al 29/06?

Possiamo considerare normale che il sindaco Alan Fabbri abbia comunicato ufficialmente alla città il 1 luglio 2026, 24 ore dopo l’apertura della busta, l’affido della gestione di Palazzo Prosperi Sacrati alla Fondazione Slam Jam (costituitasi solo il 10 dicembre 2025 e iscritta al RUNTS il 18 marzo 2026), prima della verifica dei requisiti richiesti dal bando?

Possiamo considerare normale che, anziché avviare un percorso partecipato che conducesse ad un nuovo bando, la gestione sia stata affidata all’unico soggetto che ha partecipato, appunto la Fondazione Slam Jam, pur risultata non in possesso di uno dei fondamentali requisiti richiesti dal Bando stesso e cioè l’esperienza quinquennale?

Alleanza Verdi e Sinistra e Possibile Ferrara

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