Politica
4 Febbraio 2011
Prese di mira da atti vandalici Cisl, Uil e Ugl. Indagano carabinieri e Digos

Falce e martello sulle sedi dei sindacati

di Marco Zavagli | 2 min

Leggi anche

Carabiniera morì nello schianto. “Ho visto l’auto invadere la corsia opposta”

Sentiti durante la mattinata di ieri (lunedì 15 giugno) i primi testimoni del processo per la tragica fine di Emily Vegliante, la carabiniera di 22 anni di Solopaca che era in servizio a San Giovanni in Persiceto, morta l'11 maggio 2023 in un violento incidente stradale lungo la Strada Provinciale 66, nelle vicinanze dell'incrocio tra via Modena e via di Renazzo, nel territorio comunale di Cento

Ferrara Summer Festival: il Tar deciderà l’8 luglio

Il ricorso presentato da 74 residenti contro gli atti autorizzativi del Ferrara Summer Festival è stato respinto dal giudice non per infondatezza della questione, ma solo per il “bilanciamento immediato degli interessi in gioco"

Spunta la falce e martello davanti alla sedi di Cisl, Uil e Ugl. La scoperta è stata fatta ieri mattina. I primi ad accorgersi degli atti vandalici, sulla cui possibile matrice politica stanno indagando gli inquirenti, sono stati gli uomini della Uil. Alle 8 chi ha aperto i cancelli di via Mulinetto non ha potuto non allarmarsi per il simbolo scritto con inchiostro rosso all’entrata. E sotto, l’acronimo dell’Unione Italiana del Lavoro trasformato in “Umiliate i lavoratori”.

“Abbiamo già sporto denuncia contro ignoti per imbrattamenti e ingiurie presso la caserma dei carabinieri”, conferma Massimo Zanirato. “Purtroppo sono episodi ricorrenti in questi ultimi tempi in varie parti d’Italia, frutto del clima che si respira a livello politico nazionale – riflette il segretario generale -. Fino  a quando una parte di sindacato e una parte dei partiti ci additerà come quelli che vogliono barattare i diritti dei lavoratori e che stanno dalla parte dei padroni non possiamo non aspettarci gesti di questo tipo”.

Eppure a Ferrara l’episodio non vanta molti precedenti. “Nella nostra provincia – conferma Zanirato -, a parte sulle aperture domenicali, non si è mai registrata una spaccatura tra le organizzazioni sindacali; non c’è mai stato un contrasto violento, ma una legittima rivendicazione delle proprie argomentazioni”.

“Il problema del fatto odierno – aggiunge – non è il danno, ma il simbolo che si porta dietro. Ma questo non ci intimidisce, non ci impedirà di portare avanti le nostre idee”

Zanirato sottolinea anche la telefonata immediata di solidarietà ricevuta in mattina da Giuliano Guietti, segretario provinciale della Cgil. La stessa chiamata l’ha ricevuta Paolo Baiamonte, numero uno di corso Piave. Al civico 68 è avvenuto lo stesso “avvertimento”. “Non ce ne siamo accorti subito – confida Baiamonte -; la scritta si trovava sul muro accanto alla porta d’ingresso che non utilizziamo più. È stata la Digos a contattarci e a farci fare l’amara scoperta”. Oltre alla falce e martello, la scritta “Come Indurre in Schiavitù i Lavoratori”.

Scoperta tanto più amara perché avvenuta proprio nel momento in cui la Confederazione Italiana Sindacati dei Lavoratori di Ferrara piange la scomparsa di Sauro Baraldi, storico esponente del sindacato cislino locale. “Questo ci amareggia ancora di più”, ammette il segretario provinciale, che vede in questo gesto “il sintomo dell’esasperazione di un confronto politico troppo aspro. Credo, e spero, che questo clima non sfoci in altro”.

Sempre in corso Piave, al civico 2/b, l’ultimo rinvenimento. A essere colpita questa volta la sede della Ugl, l’Unione Generale del Lavoro, il cui acronimo è stato deturpato in “Uriniamo Gioiosi sui Lavoratori”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com