Economia e Lavoro
18 Febbraio 2010
E i dipendenti dell’Igs-Riva si vedono togliere il gas per insolvenza

Berco, spettro dei tagli per 700 lavoratori

di Marco Zavagli | 2 min

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Copparo. Il piano di riorganizzazione della Berco partirà dalla riduzione d’organico. Si parla a livello di gruppo di 700 persone, di cui 450 nel solo sito copparese. Tra i sindacati c’è già il grido di allarme, sia per le premesse di tagli al personale sia per la mancanza, secondo loro, di un progetto di ripresa a breve o medio termine.

E questo vale per le “credenziali” presentate dai vertici aziendali per tutti e tre i siti produttivi (Copparo, Castelfranco Veneto e Busano Canavese). Intanto i rappresentanti dei lavoratori prendono tempo per capire i passaggi che porteranno al 4 maggio, data in cui scatterà la cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione per due anni.

Entro questi 24 mesi non vogliono sentir parlare di licenziamenti. Porte aperte per prepensionamenti e dimissioni volontarie, in sintesi, ma ogni discorso sulla mobilità andrà fatto dopo il maggio 2012.

Il prossimo incontro, fissato per il 10 marzo, servirà a chiarire gli aspetti rimasti ancora oscuri.

Intanto, sempre nel copparese, non se la passa bene nemmeno la Igs-Riva di Ruina, che ieri si è vista tagliare da Hera il gas per insolvenza.

I circa 200 dipendenti dell’azienda metalmeccanica – entrati il mese scorso in cassa integrazione straordinaria – continuano nel loro presidio davanti ai cancelli della fabbrica, dove dovrebbe giungere questa mattina il sindaco di Ro Ferrarese Filippo Parisini.

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