Economia e Lavoro
28 Gennaio 2010
Braccia incrociate per due ore da lunedì a mercoledì, giorno di San Biagio

Oerlikon ancora in sciopero

di Marco Zavagli | 2 min

Leggi anche

Naomo: “Ferrara è la mia città. Nessuna sentenza potrà cambiarlo”

"I progetti sono ancora lì, le idee non sono andate da nessuna parte. Ferrara è ancora la mia città e io sono ancora un politico di strada. Nessuna sentenza, nessuna sospensione, nessun avversario potrà mai cambiarlo". Sono le parole che Nicola Lodi utilizza per il rientro in politica dopo aver scontato la 'squalifica' di 18 mesi da ogni carica amministrativa dovuta all'applicazione della Legge Severino

Cento. Dopo lo sciopero e presidio dell’azienda di ieri, nello stabilimento Oerlikon Graziano di Cento si sono tenute due assemblee dei lavoratori, convocate dalle rappresentanze sindacali unitarie. I lavoratori hanno deciso di scioperare per due ore da lunedì a mercoledì, giorno in cui cade il patrono di Cento, San Biagio.

“La mobilitazione non esclude – anticipa Samuele Lodi della Fiom – qualche blocco della produzione nelle settimane a venire, se la situazione non si schiarirà”.

La protesta dei dipendenti di via Ferrarese riguarda la proposta, giudicata “inaccettabile” dai metalmeccanici della Cgil (che a differenza delle altre sigle confederali ha deciso di non apporre la firma sull’accordo), di sospendere l’attività dello stabilimento a luglio.

L’ipotesi originaria paventata dalla proprietà prevedeva la chiusura entro marzo. Dopo l’incontro al ministero della scorsa settimana, invece, si era prevista la continuazione della produzione fino all’esaurimento delle commesse della Allison attualmente in lavorazione. In questo frangente però, essendo la capacità produttiva ridotta, sarebbero impiegati appena 40 dipendenti da marzo a luglio (al momento sono un centinaio su 226 i lavoratori sottoposti alla cassa integrazione straordinaria a rotazione).

A luglio, tre mesi prima della scadenza della Cigs, si dovrebbe tenere un incontro del tavolo tecnico, cui parteciperanno anche le istituzioni locali, per valutare l’opportunità di dare una continuità alla struttura centese e valutare quali ammortizzatori sociali mettere in campo.

“Non possiamo accettare un abbassamento del livello occupazione di queste dimensioni – insiste Lodi -; si è spostato semplicemente il giorno della chiusura da marzo a luglio. E questo non è sufficiente”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com