Alessandro Bratti, membro della Commissione bicamerale rifiuti, ha depositato un dossier sul caso Niagara, per chiedere l’apertura di un’inchiesta sul caso dei due carabinieri dei Noe imputati di concussione e rivelazione di segreti d’ufficio
Dal sindaco leghista ordinanza anti-accattonaggio
Bondeno. Promette di far discutere l’ordinanza emessa dal sindaco leghista Alan Fabbri. Come un anno fa il sindaco di Firenze Matteo Renzi, il primo cittadino matildeo prepara il pugno di ferro contro l’accattonaggio
Corte Bianca, il termine ultimo è il 30 settembre
Copparo. “La situazione è incerta”. C’è scoraggiamento tra i sindacati in merito alla vertenza Corte Bianca. L’incontro di giovedì, che per lo meno ha visto la presenza della proprietà aziendale, non ha rasserenato gli animi tra le parti
Calvano: “Meglio i cardinali del papa straniero”
Discussione sì, ma all’interno dei partiti. È un richiamo all’unità quello lanciato lunedì sera in direzione dal segretario provinciale del Pd Paolo Calvano. Nella sua relazione introduttiva ha parlato anche di elezioni amministrative
Inceneritore, il tar boccia Hera: non può bruciare oltre
Il Tar ha respinto il ricorso di Hera relativo all’inceneritore di Ferrara. L’azienda di servizi aveva chiesto di modificare l’Aia con la quale la Provincia poneva la soglia di 130mila tonnellate di rifiuti l’anno da smaltire, di cui 30mila riguardanti rifiuti speciali
Mazzettopoli, il pm chiede più di tre anni per le tangenti
È durata un’intera giornata l’udienza che vedeva alla sbarra Raffaele Turatti, geometra del Comune entrato nell’inchiesta Mazzettopoli che portò a galla, nell’agosto del 2007 un giro di “mazzette” per agevolare pratiche edilizie
Fermate gli spacciatori di tumori
Circa 20,5 miliardi di giro d’affari; 28.576 illeciti accertati; 5.217 infrazioni; 10.737 sequestri; 28.471 persone denunciate; 316 arresti per reati contro l’ambiente. Sono i numeri contenuti nel Rapporto Ecomafia 2010
Da Bocchino a Fassino le voci del “dopo Berlusconi”
Arrivano uno dopo l’altro a Ravalle gli ultimi big della politica. Savino Pezzotta, Piero Fassino e, poco dopo, Italo Bocchino. Tutti per partecipare al dibattito della Festa dell’Avanti. Il titolo è suggestivo: “Dopo Berlusconi, voto o nuovo governo?”







