La Procura di Ferrara ha chiesto l’assoluzione per la donna ferrarese a processo per diffamazione aggravata perché, esprimendo la propria solidarietà a Estense.com, finì nei guai, dopo aver dato del ‘pluripregiudicato’ all’ex vicesindaco Nicola Lodi, oggi al secondo mandato da assessore nel Fabbri-bis
Caso di via Scalambra. Nuova accusa per Lodi e Ferretti
Non più solo diffamazione aggravata, ma anche interferenze illecite nella vita privata. Si aggiunge un’altra accusa nei confronti dell’assessore Nicola Lodi e di Alessandro Ferretti, amministratore della pagina Facebook di sponda leghista Ribellum, finiti a processo dopo la denuncia di un 21enne ferrarese per un video che lo riprende durante una delle “operazioni anti-degrado” dell’ex vicesindaco, quando era segretario comunale della Lega, nei palazzoni disabitati di via Scalambra
Maltrattamenti a scuola. Chiesti due anni e mezzo per la maestra di Copparo
Due anni e mezzo. È la richiesta di condanna che ieri (martedì 1° ottobre) la Procura di Ferrara ha avanzato per la maestra di 55 anni, finita alla sbarra con l’accusa di maltrattamenti in un asilo del Copparese
Pedopornografia. A processo un 65enne già accusato per una maxi-truffa
Già in udienza preliminare per un raggiro che gli avrebbe fruttato 400mila euro, ora gli hanno trovato nel computer oltre quaranta filmati in cui venivano ritratti minorenni in atteggiamenti sessuali espliciti e ora deve rispondere anche del reato di detenzione o accesso a materiale pedopornografico
Sotto casa del rivale con la mannaia. Portato in carcere per altri guai
Altri guai per il 52enne che, nella nottata tra martedì 24 e mercoledì 25 settembre, era stato fermato e arrestato sotto casa di un rivale, mentre impugnava una mannaia e nascondeva un bisturi e una bottiglia piena di acido muriatico, a Lido degli Estensi
Accusato dall’ex moglie di violenza sessuale. Per il tribunale è innocente
Finito inizialmente a processo con la pesante accusa di violenza sessuale nei confronti della sua ex moglie, il tribunale di Ferrara ieri (martedì 1° ottobre) lo ha assolto da ogni accusa
Bergamini. Anselmo: “Da trentacinque anni sapevamo qual era la verità”
“Abbiamo sempre avuto fiducia nella giustizia ma, se avessimo avuto questa Procura e questi pm sin dall’inizio, non ci sarebbero voluti altri trentacinque anni per arrivare alla verità”. È soddisfatto l’avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia Bergamini, quando raggiunge Donata, sorella di Denis, fuori dal tribunale, pochi minuti dopo la decisione della Corte di Assise di condannare Isabella Internò a 16 anni
Bergamini. La sorella Donata: “Ora Denis puoi volare”
“Ora mio fratello Denis può volare”. La Corte di Assise del tribunale di Cosenza ha da poco inflitto 16 anni – in primo grado – a Isabella Internò per l’uccisione di Denis Bergamini, quando la sorella dell’ex calciatore del Cosenza, Donata, fuori dal palazzo di giustizia, pronuncia queste parole, trattenendo a stento le lacrime davanti ai giornalisti







