È tornata in aula ieri (lunedì 14 ottobre) l’udienza preliminare dell’inchiesta per il presunto giro di mazzette alla motorizzazione civile di via Canapa, scoperchiato – nell’ottobre 2020 – dalla maxi operazione Ghost Inspections che, dietro il coordinamento della Procura di Ferrara, fu eseguita dagli uomini della Guardia di Finanza e della Polizia Stradale
Collaboratore di giustizia minacciato. Le sue lettere dal carcere nelle mani sbagliate
Sarebbe stato minacciato, insieme alla sua famiglia, per la sua attività di collaboratore di giustizia, mentre era detenuto nel carcere di via Arginone. Protagonista della vicenda è un 40enne friulano che oggi, per quei fatti, avvenuti tra il 2016 e il 2017, è parte offesa nel procedimento aperto in tribunale a Ferrara contro il 48enne Filadelfio Vasi, capò ultra dei Blood&Honour del Varese Calcio
Rivolta all’Arginone. Prime richieste di rito abbreviato
Ci sono già le prime due richieste di rito abbreviato e di messa alla prova per i trentasette imputati, all’epoca dei fatti tutti detenuti a Ferrara, finiti a processo con le accuse a vario titolo di danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale, incendio e lesioni aggravate per la rivolta nel carcere di via Arginone
Offese a Diego Marescotti. Processo per altri quattro ‘seguaci’ di Naomo
Altri quattro ‘seguaci’ dell’ex vicesindaco Nicola Lodi andranno a processo per diffamazione in concorso nei confronti di Diego Marescotti. A finire nei guai ora sono tre uomini – due ferraresi e uno di Reggio Emilia – di 61, 58 e 54 anni e una donna ferrarese 54enne
“Pino Rauti mandante di piazza Fontana”. Marescotti finisce a processo per un like
Lasciò un Mi Piace a un commento pubblicato sotto a uno dei suo post su Facebook, in cui uno dei suoi follower attribuiva – senza farne direttamente il nome – a Pino Rauti, ex segretario del Movimento Sociale Italiano, la paternità della strage di piazza Fontana, e ora andrà a processo
“Dirottarono nel loro conto soldi dall’Ungheria”. Chieste due condanne
Finiti a processo con le accuse – tutte in concorso – di truffa, autoriciclaggio e simulazione di reato, per loro, un 55enne della provincia di Rovigo e un 48enne ferrarese, durante l’udienza di ieri (giovedì 10 ottobre) la Procura di Ferrara – pm Isabella Cavallari – ha chiesto complessivamente la condanna a quattro anni e 3.400 euro di multa, dopo che un terzo imputato – a luglio 2022 – aveva scelto di essere giudicato con rito abbreviato davanti al gup Carlo Negri, che gli aveva inflitto un anno e mezzo di reclusione
Dottoresse no vax. Spunta una consulenza sull’efficacia dei vaccini
Una consulenza tecnica in cui sarebbe contestata l’efficacia dei vaccini e del green pass contro il Covid-19. È quanto contenuto nelle memorie difensive che ieri (mercoledì 9 ottobre) l’avvocato Alessandro Valenti ha depositato durante l’udienza preliminare del procedimento a carico delle due dottoresse no vax Chiara Compagno e Marcella Gennari
Investì il figlioletto col trattore. Si va verso l’archiviazione
La Procura di Ferrara è orientata a chiedere l’archiviazione per Federico Bruttomesso, papà del piccolo Alessandro, il bimbo di appena 7 anni che – lo scorso 5 giugno – è morto investito dal trattore guidato dal genitore, mentre stava pedalando in sella alla sua bicicletta nella corte della loro abitazione, un casolare di campagna lungo via Cento, al confine tra i paesi di Porotto e Vigarano Mainarda







