Articoli di Davide Soattin
Violentò tre turiste in pineta. Il tribunale lo condanna a sei anni

Violentò tre turiste in pineta. Il tribunale lo condanna a sei anni

Lo avevano arrestato per aver violentato, in tre diverse occasioni, tre giovani turiste – una delle quali ancora minorenne – nelle pineta dei lidi ferraresi. Ieri, mercoledì 19 ottobre, per quei fatti risalenti all’estate 2022, il tribunale di Ferrara ha condannato – dietro rito abbreviato – a sei anni di reclusione Eros Ronconi, 31enne comacchiese, con l’accusa di violenza sessuale

Colpito dal malore dopo l’udienza, tornerà in aula. “Vuole dimostrare di essere innocente”

Colpito dal malore dopo l’udienza, tornerà in aula. “Vuole dimostrare di essere innocente”

Andrà avanti il processo in cui è imputato Cristiano Valentino, il 54enne agente della polizia penitenziaria, che lo scorso gennaio, dopo essere stato ascoltato in tribunale, era stato ricoverato d’urgenza e in condizioni disperate all’ospedale Sant’Anna di Cona a seguito di un malore improvviso, che lo aveva colto dopo aver pranzato col proprio legale difensore, l’avvocato Denis Lovison

Pugni e calci alla moglie. Lui si difende: “Io usato per i documenti di soggiorno”

Pugni e calci alla moglie. Lui si difende: “Io usato per i documenti di soggiorno”

Ha respinto ogni accusa, raccontando la propria versione dei fatti il 64enne di origini giordane, oggi a processo in tribunale a Ferrara per i reati di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale continuata e aggravata nei confronti dell’ex moglie, una 49enne di nazionalità marocchina che – stando a quanto denunciato – sarebbe stata presa a calci, spinta con la testa contro il muro, obbligata a digiunare e autorizzata a fare la doccia solamente dietro il permesso di lui

Duplice omicidio di Rero. “Inumano chi sa e non parla. Si finisce per essere complici”

Duplice omicidio di Rero. “Inumano chi sa e non parla. Si finisce per essere complici”

Due innocenti, due colpevoli e una richiesta d’appello a chi potrebbe saperne di più. È da pochi minuti finita l’udienza di discussione dell’opposizione alla richiesta di archiviazione davanti al gip Silvia Marini, quando l’avvocato Stefano Marangoni, legale difensore di Filippo e Manuel Mazzoni, fuori dall’aula, ribadisce la totale estraneità dei suoi due assistiti dal duplice omicidio dei cugini Dario e Riccardo Benazzi, uccisi e poi bruciati il 28 febbraio 2021 a Rero. “L’unica colpa dei miei assistiti è quella di essere innocenti” afferma, concordando con la lettura data dalla Procura di Ferrara