Cronaca
19 Ottobre 2023
Durante una perquisizione domiciliare, gli uomini della Squadra Mobile di Ferrara avevano trovato hashish e marijuana in casa di un 20enne italo-albanese

Lo trovarono in casa con 25 chili di droga, patteggia due anni e sei mesi

di Davide Soattin | 1 min

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Ha scelto di patteggiare due anni e sei mesi di reclusione il 20enne italo-albanese che, lo scorso febbraio, era stato trovato in possesso di ben 25 chili di hashish e 100 grammi di marijuana.

La decisione del tribunale di Ferrara è arrivata nella giornata di ieri (mercoledì 18 ottobre).

Durante l’udienza di convalida, il ragazzo si era avvalso della facoltà di non rispondere e il suo legale difensore, l’avvocato Gian Luigi Pieraccini, aveva fatto sapere che avrebbe atteso l’esito delle analisi per poi eventualmente valutare il patteggiamento, come ha fatto.

A scoprirlo, a suo tempo, erano stati gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Ferrara, impegnati nel contrasto al fenomeno del traffico di droga in città. Gli agenti avevano infatti effettuato una perquisizione domiciliare nel centro cittadino, trovando l’ingente quantitativo di stupefacente nell’abitazione occupata dal giovane, poi messa sotto sequestro.

Per lui, dopo l’arresto, si erano aperte le porte del carcere di via Arginone, dove era stato portato su disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del giudizio di convalida, quando il giudice aveva per lui disposto gli arresti domiciliari.

Oggi, dopo la condanna, è in libertà.

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