È partita da una segnalazione di operazione sospetta l’indagine della Guardia di Finanza nei confronti della Vivere Qui, la cooperativa che gestiva cinque centri per migranti tra Vigarano e Poggio Renatico, finita al centro dell’inchiesta sull’accoglienza coordinata dalla Procura di Ferrara, che oggi vede a processo con le accuse di truffa aggravata, falso e inadempimento contrattuale in pubbliche forniture, il presidente Thomas Antogni Kuma, la vicepresidente Nathalie Beatrice Djoum e la consigliera Eva Rosa Lombardelli
Ombre nere su Ferrara, salgono a ventisei gli indagati. Ci sono azzurri del rugby
Non più ventiquattro, ma ventisei. Aumenta il numero delle persone che il pm Ciro Alberto Savino ha iscritto nel registro degli indagati per l’inchiesta “Bravi Ragazzi” che, dietro il coordinamento della Procura di Ferrara, vede oggi al lavoro gli uomini della Digos per far luce su quanto accaduto in un ristorante di via Carlo Mayr lo scorso 22 dicembre
Annegato a quattro anni. Si attende la Corte Costituzionale
È stata rinviata al 9 aprile, quando verrà discussa, l’udienza del processo per omicidio colposo a carico di Veronica Romanelli, la mamma del piccolo Maxsimiliano, il bambino di quattro anni che, il 12 luglio del 2020, annegò nella piscina grande dell’agriturismo Ca’ Laura di Bosco Mesola
Usavano un microtelefono per comunicare dal carcere, in quattro a processo
Quattro detenuti sono finiti nei guai dopo aver utilizzato un microtelefono cellulare per comunicare con l’esterno, introdotto illegalmente da uno di loro
Trovano due chili di hashish in un garage: sequestrati
Importante operazione anti-droga per i carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Cento che, nella nottata tra domenica 18 e lunedì 19 febbraio, hanno rinvenuto due chili di hashish
Ombre nere su Ferrara. Indagini anche su chi lasciò la festa
Si allarga l’inchiesta della Procura di Ferrara per far luce su quanto accaduto nel ristorante di via Carlo Mayr dove, nella serata di venerdì 22 dicembre, venti ragazzi e quattro ragazze – i primi vestiti con tute arancioni ispirate ai carcerati di Guantanamo, le seconda con divise da ‘finte’ poliziotte – avrebbero iniziato a disturbare i clienti, con cori e volantini inneggianti a Mussolini, Hitler e alla strage di Nassiriya
Scappano incappucciati dopo il furto e ignorano l’alt. Quasi due anni ai domiciliari
Un anno e dieci mesi di pena da scontare agli arresti domiciliari, dopo aver risarcito il danno e restituito la refurtiva
Molestie sui bambini. La scuola chiede di vedere le carte
Un accesso agli atti per saperne di più. È quello che, prossimamente, tramite il proprio avvocato, ha chiesto di fare la scuola materna privata del Ferrarese dove, a fine gennaio, uno stagista 21enne è stato arrestato in flagranza perché avrebbe molestato alcuni alunni







