Allarme bomba all’istituto Leopardi, evacuata la scuola primaria
Momenti di apprensione questa mattina all’istituto Leopardi di Ferrara, dove è scattato un allarme bomba che ha portato all’evacuazione della scuola primaria
Momenti di apprensione questa mattina all’istituto Leopardi di Ferrara, dove è scattato un allarme bomba che ha portato all’evacuazione della scuola primaria
La Corte d'Assise del tribunale di Ferrara ha condannato a 28 anni - in primo grado - Vito Mauro e Giuseppe Di Gaetano, finiti a processo per l'omicidio volontario aggravato del 42enne Davide Buzzi, avvenuto all'interno del locale Big Town di via Bologna durante la nottata del 1º settembre 2023, e per quello tentato del 23enne Lorenzo Piccinini
"Non volevo nel modo più assoluto uccidere". Lo aveva detto un anno fa a gennaio, lo ha ribadito mercoledì (4 marzo) a poche ore dalla sentenza che lo ha condannato in primo a grado a 28 anni per la 'mattanza' del bar Big Town. Ha parlato di "scuse con dolore sincero" e ha detto di essere "molto rammaricato" e "mortificato" Vito Mauro Di Gaetano
Ci sarebbe stato - o almeno, così sembra - un movente di natura sentimentale all'origine dell'aggressione tra due uomini avvenuta due anni fa nelle vicinanze di piazzetta Cacciaguida, a pochi passi dal Castello Estense
Incidente stradale in mattinata, intorno alle 7.40, a Ferrara, lungo via Pomposa, dove si sono scontrati un’auto e uno scooter
Resta in carcere Riccardo Graziani, il 31enne originario di Codigoro che, nella serata del 2 dicembre, a Migliarino, ha accoltellato un 47enne del posto, provocandogli alcune ferite da taglio, gravi al punto che si è reso necessario il trasporto all’ospedale Maggiore di Bologna in eliambulanza, dove l’uomo è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza.
Nella giornata di ieri infatti, lunedì 5 dicembre, il giudice per le indagini preliminari Danilo Russo ha convalidato l’arresto e respinto la richiesta degli arresti domiciliari avanzata dal legale dell’aggressore Giovanni Sorgato.
Attualmente, per il gip, l’isolamento domestico appare controindicato per il rischio di esporre la collettività ad altri pericoli, dal momento che l’incapacità comprovata dello stesso Graziani nel sapersi autocontrollare e porre freno ai propri impulsi, impedirebbe l’autodisciplina sufficiente che è necessaria per poter stare ai domiciliari.
Da quanto si apprende, il responsabile del tentato omicidio si è scusato con l’uomo aggredito e si è detto disponibile a risarcire la vittima.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com