Cronaca
25 Novembre 2022
Sentito dal giudice ammette le proprie responsabilità ed esprime l'intenzione di risarcire i danni provocati

Scia di furti, uno dei due arrestati confessa

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Definì “quattro maiali” i poliziotti che uccisero Aldro. Assolto Chef Rubio

Il tribunale di Velletri ha assolto perché il fatto non costituisce reato Gabriele Rubini, in arte Chef Rubio, finito a processo con l'accusa di diffamazione per un commento su Twitter ritenuto offensivo nei confronti della polizia di Stato e del Sap, in cui definì "quattro maiali" i poliziotti condannati per l'omicidio di Federico Aldrovandi

Frode informatica. ‘Spillano’ 15mila euro a un 20enne ferrarese

Una frode informatica da 15mila euro ai danni di un giovane ferrarese di 20 anni. È l'accusa contestata a un 49enne e a una 48enne di Ponticelli, quartiere di Napoli, entrambi finiti a processo davanti al tribunale di Ferrara dopo l'attività di indagine della Procura di Bologna

Sedicenne scomparso, iniziate le ricerche

La Prefettura di Ferrara ha attivato il piano per la ricerca delle persone scomparse dopo che l denuncia della scomparsa è stata ricevuta dal Comando Stazione Carabinieri di Ferrara

Fabrizio Carlini ritrovato, revocate le ricerche

Sono state revocate le ricerche di Fabrizio Carlini, il 56enne ferrarese di cui non si avevano più notizie da alcuni giorni e per il quale era stato attivato il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse

Confessa e medita di risarcire i danni causati, se riuscirà. Uno dei due arrestati nell’operazione condotta da Polizia e Carabinieri per la scia di furti effettuati a Ferrara nell’ultimo anno ha parlato rispondendo alle domande del giudice delle indagini preliminari Vartan Giacomelli.

La confessione è arrivata da I.G., 31enne proveniente dalla Moldavia, al quale gli inquirenti addebitano la maggior parte (ben 13) dei 17 colpi contestati, tre dei quali realizzati insieme ad A.V. (al quale è contestato anche un tentativo solitario), 33enne ucraino. L’uomo ha spiegato di aver agito in un momento della vita di particolare difficoltà. Al momento resteranno entrambi in carcere.

Tra i furti commessi in coppia risulta esserci anche quello tentato ai danni dell’ufficio postale di viale Krasnodar, avvenuto il 19 giugno scorso. Qui le telecamere di sorveglianza avevano ripreso due uomini, uno dei quali indossava un cappellino blu che, piccone in pugno, spaccava la vetrata della porta d’ingresso per poi dirigersi verso le casse e andare via però a mani vuote.

L’abbigliamento è stato uno dei fattori fondamentali che ha permesso ai carabinieri di individuare I.G. a seguito peraltro di un controllo effettuato dopo che il 31enne era stato sorpreso dai militari ad acquistare degli stupefacenti in Gad.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com