Cronaca
21 Novembre 2022
In carcere i presunti autori dei colpi compiuti ai danni di esercizi commerciali in città. A tradirli un acquisto di droga in Gad e le tracce lasciate sui luoghi del crimine

Scia di furti a Ferrara, Polizia e Carabinieri arrestano due uomini

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Rissa di Pontelagoscuro, arresti non convalidati. Tutti liberi

Tutti liberi i quattro che erano finiti in carcere per la violenta colluttazione a colpi di martello e fendenti di cutter avvenuta, lo scorso 13 febbraio, in via Vivaldo Vivaldi a Pontelagoscuro. Il gip Giovanni Solinas del tribunale di Ferrara infatti, durante l'udienza di ieri (16 febbraio) mattina, non ha convalidato gli arresti

Ancora droga in Gad. Pusher nasconde 11 dosi di eroina in bocca

Aveva undici dosi di eroina in bocca e un minimarket della droga in casa. È la scoperta che domenica (15 febbraio) pomeriggio, passando per via Porta Catena, i carabinieri hanno fatto, dopo aver controllato un 26enne di nazionalità nigeriana che, con fare sospetto, confabulava con un altro uomo

Aggressione a Pontelagoscuro. Quattro arrestati per rissa e lesioni

Sono stati portati in carcere, con le accuse di rissa e lesioni, quattro dei sei protagonisti della violenta lite a colpi di martello e fendenti d'arma bianca avvenuta, durante il primo pomeriggio di venerdì 13 febbraio, in via Vivaldo Vivaldi, a Pontelagoscuro

Traditi dall’acquisto di sostanze stupefacenti in Gad effettuato sotto l’occhio vigile di due carabinieri. Da quell’episodio, infatti, la collaborazione tra l’Arma e la Polizia di Stato ha permesso d’individuare e arrestare i due presunti autori di una lunga scia di furti compiuti a Ferrara nell’ultimo anno.

Si tratta di due stranieri, I.G., 31enne proveniente dalla Moldavia e A.V., 33enne ucraino.

Tutto è nato quest’estate, quando due militari li hanno pizzicati mentre acquistavano una dose di stupefacente nelle vie del Gad. Vistisi scoperti hanno provato a disfarsi della droga, ma i carabinieri li hanno bloccati e poco dopo è stato controllato anche il loro domicilio. Proprio in questo contesto, il caso ha dato nuovamente una mando: i due carabinieri già da aprile stavano indagando su alcuni furti commessi ai danni di esercizi commerciali della città, uno dei quali, tentato, ai danni dell’ufficio postale di viale Krasnodar avvenuto il 19 giugno. Qui le telecamere di sorveglianza avevano ripreso due uomini, uno dei quali indossava un cappellino blu e, piccone in pugno, spaccava la vetrata della porta d’ingresso per poi dirigersi verso le casse e andare via però a mani vuote.

Quel cappellino blu con logo bianco è spuntato anche durante la perquisizione.

Negli stessi giorni anche in questura la Squadra Mobile stava lavorando su alcuni furti avvenuti a Ferrara. Episodi che sembravano isolati: in alcuni casi l’autore era entrato forzando la porta d’ingresso del negozio, mentre in altri, come nella pizzeria ‘Pulcinella’, aveva usato una certa abilità fisica, introducendosi nel locale da una finestra a ribalta posta sopra la porta d’ingresso. Per ogni episodio la ‘scientifica’ ha repertato impronte e altre tracce, inviandole in laboratorio per le analisi.

E qui si incrociano le due indagini: quelle dei Carabinieri portate avanti raffrontando gli abiti ritrovati nella perquisizione con quelli ripresi dalle telecamere, quelle della Polizia sui reperti. Le prime portano l’Arma a individuare i due trentenni come gli autori del furto all’ufficio postale, le seconde a individuare I.G. come responsabile di altri colpi: 13 in tutto quelli che gli sono stati attribuiti tra portati a termine o solo tentati, mentre altri due episodi sono stati attributi alla collaborazione con A.V. (al quale è contestato anche un tentativo solitario)

Nella mattinata del 19 novembre entrambi sono stati arrestati e portati all’Arginone in un’operazione congiunta tra la sezione Operativa dei Carabinieri e la Squadra Mobile di Ferrara in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice delle indagini preliminari.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com