Comacchio
8 Luglio 2021
Pene di 8 anni e 4 mesi per Buzzi e 5 anni per Stella per estorsione

Racket della sabbia, condanne pesantissime

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Ferrara sempre più anziana e fragile. Preoccupano giovani, povertà e solitudine

Una provincia sempre più anziana, giovani in difficoltà, famiglie fragili e un volontariato chiamato a rinnovarsi. È questa la fotografia emersa dal percorso partecipato promosso dal Forum Terzo Settore Ferrara insieme a Csv Terre Estensi e Iress, i cui risultati sono stati presentati durante l'assemblea annuale del Forum Terzo Settore Ferrara

Vede l’ex fidanzata e scatta la zuffa nel parcheggio. Indagano i carabinieri

Vede l'ex fidanzata con l'amica e la riempie di insulti, prima di scatenare la zuffa. È quanto accaduto durante la nottata tra mercoledì 17 e giovedì 18 giugno nel parcheggio della Coop Doro di via Modena, dove due giovani 20enni - un ragazzo e una ragazza italiani di origini nordafricane - hanno dato vita a un acceso litigio sfociato in una vera e propria colluttazione

Due gli imputati, Natalino Buzzi, 62 anni(difeso dall’avvocato Andrea Zamperlin), e l’imprenditore Claudio Stella, 55 anni,(difeso dall’avvocato Massimo Bissi). L’accusa è quella di estorsione ai danni di due imprenditori (padre e figlio) rei di fare prezzi troppo bassi per i servizi di pulizia delle spiagge.

Secondo l’accusa, Stella avrebbe suggerito la necessità di “regolarizzare” i prezzi per la pulizia delle spiagge praticati dalle vittime e di fare affidamento in Buzzi per la giusta protezione e non subire danni ai mezzi necessari per il lavoro (come la rottura dei finestrini o la fusione di un motore per via di un mix di sabbia e combustibile).

Il pm aveva chiesto 7 anni e 5mila euro di multa per Buzzi e 3 anni e 4 mesi e 600 euro di multa per Stella. Il giudice invece ha deciso per 8 anni e 4 mesi e 2mila euro per il primo e 5 anni e mille euro per il secondo. A questo si aggiunge la condanna a una provisionale di 10mila euro nei confronti delle parti offese, costituitesi in giudizio attraverso l’avvocato Denis Lovison. In un successivo giudizio civile si decideranno anche le statuizioni civili.

Più che soddisfatto “Lovison, “dal momento che il collegio ha optato per pena ancor più alte di quanto richiesto. Questo è un segnale per tutti quelli che vogliono denunciare ma temono di essere lasciati soli: la giustizia è con loro”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com