Economia e Lavoro
18 Giugno 2026
Presentati all'assemblea del Forum Terzo Settore i risultati del percorso partecipato che ha coinvolto oltre 70 organizzazioni della provincia. A settembre il rinnovo delle cariche

Ferrara sempre più anziana e fragile. Preoccupano giovani, povertà e solitudine

di Redazione | 2 min

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La povertà si è insinuata o insidia (quasi) ognuno di noi. Una condizione di fragilità che appare più sinistra se si considera che una parte di chi oggi è povero “lavora, ma ciononostante non ha i soldi per accedere a condizioni e diritti minimi”. È questo quanto sostiene Stefania Valbonesi, moderatrice del primo incontro degli Emergency Days 2026

Una provincia sempre più anziana, giovani in difficoltà, famiglie fragili e un volontariato chiamato a rinnovarsi. È questa la fotografia emersa dal percorso partecipato promosso dal Forum Terzo Settore Ferrara insieme a Csv Terre Estensi e Iress, i cui risultati sono stati presentati durante l’assemblea annuale del Forum Terzo Settore Ferrara.

L’indagine ha coinvolto oltre 70 organizzazioni di volontariato e cooperative sociali dei tre distretti della provincia e ha consentito di raccogliere bisogni, criticità e opportunità che caratterizzano oggi il territorio ferrarese.

Tra i dati che destano maggiore preoccupazione c’è l’indice di vecchiaia della provincia di Ferrara, pari a 280, nettamente superiore alla media regionale di 205. Un dato che si traduce in una crescente domanda di servizi, nell’aumento delle situazioni di solitudine e isolamento e in bisogni assistenziali sempre più complessi. Sul fronte giovanile, il 14,3% dei ragazzi risulta Neet, ovvero non studia e non lavora. Le organizzazioni segnalano inoltre un aumento del disagio psico-sociale, dei fenomeni di isolamento e ritiro sociale e una crescente difficoltà nel coinvolgere le nuove generazioni nella vita associativa e nel volontariato.

Anche le fragilità economiche risultano in aumento. Il rischio di povertà raggiunge il 19% nel Distretto Sud Est e il 18% nel Distretto Centro Nord. Le associazioni evidenziano una crescita delle richieste di aiuto, sia da parte di famiglie italiane sia straniere, e segnalano persistenti difficoltà nell’accesso ai servizi e nei percorsi di inclusione. Dall’ascolto dei territori emerge inoltre una serie di criticità che interessano direttamente il mondo del Terzo Settore: carenza di volontari, difficoltà nel ricambio generazionale, crescente complessità burocratica e necessità di rafforzare il lavoro di rete tra organizzazioni.

Accanto ai bisogni, tuttavia, il percorso ha fatto emergere anche le numerose risorse presenti sul territorio. Da qui nasce la proposta della “Città della Solidarietà”, un progetto promosso dal Csv Terre Estensi e sostenuto dal Forum che punta a mettere in connessione associazioni, cittadini, competenze, spazi e servizi attraverso una rete collaborativa capace di generare nuove risposte ai bisogni della comunità.

“Ferrara dispone di un patrimonio straordinario di solidarietà e partecipazione – ha sottolineato la portavoce Chiara Bertolasi –. La sfida oggi è rendere queste energie sempre più visibili, connesse e capaci di lavorare insieme per affrontare le fragilità che attraversano il nostro territorio”.

L’assemblea ha rappresentato anche un momento di avvicinamento al rinnovo degli organi del Forum Terzo Settore Ferrara, previsto nella seconda metà del mese di settembre 2026. Un passaggio importante che accompagnerà l’associazione nella definizione delle priorità e delle strategie per i prossimi anni.

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