Poggio Renatico
27 Giugno 2021
L'iniziativa si terrà mercoledì 30 giugno alle 19, dopo la sentenza di primo grado che ha visto l'assoluzione dell'autista che li ha investiti e uccisi nel veronese

Il dramma di Sergio e Giulia, tre anni dopo. Un flash mob per avere giustizia

di Redazione | 1 min

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Poggio Renatico. A tre anni di distanza da quella tragedia che ha spezzato per sempre le loro vite, i genitori di Sergio Sandrolini e Giulia Signorini, coppia di ragazzi ferraresi uccisi in un terribile incidente tra Gazzo Veronese e Nogara, hanno organizzato un flash mob per mercoledì 30 giugno alle 19.

La manifestazione, che si snoderà dal monumento ai Caduti fino al parco del Ricordo a Poggio Renatico, è stata organizzata dalle famiglie per ricordare le due giovani vittime, ma soprattutto per esprimere lo sconcerto dopo la sentenza di primo grado, che ha visto l’assoluzione dell’autista a bordo della Volkswagen Golf che li ha uccisi.

L’investitore infatti, all’epoca dei fatti 24enne e per cui la procura aveva chiesto 3 anni e 8 mesi, sarebbe stato colpito proprio in quei drammatici momenti da una sincope, come riportato dalla sua stessa difesa, a tal punto che la giudice Giuliana Franciosi, al termine del processo tenutosi circa un mese e mezzo fa, ha decretato in aula che “il fatto non costituisce reato” sancendo la “non imputabilità” del giovane veronese sotto accusa, con i familiari che ancora oggi attendono di avere giustizia per quel dramma che “ci ha portato via per sempre Sergio e Giulia”.

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