Jolanda
13 Novembre 2020
Il vicesindaco di Jolanda di Savoia interviene dopo la notizia del procedimento a suo carico

Turbativa d’asta. Trombin: “Sono assolutamente serena”

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Infermiere alla sbarra per omicidio, via al processo. In aula anche Daniela Poggiali

È iniziato ieri mattina, giovedì 17 settembre, davanti alla Corte d'Assise del Tribunale di Ferrara, il processo che vede alla sbarra Matteo Nocera, l'ex infermiere 44enne accusato dell'omicidio volontario pluriaggravato di Antonio Rivola, 83 anni, morto nel settembre 2024 mentre era ricoverato nel reparto di Lungodegenza Post-Acuzie Riabilitativa Geriatrica dell’ospedale Mazzolani-Vandini di Argenta

Rissa tra bande. Dopo quattro anni spunta l’ipotesi tentato omicidio

Dalla rissa aggravata a una nuova, seppur emersa informalmente, ipotesi di reato: quella di tentato omicidio. È l'evoluzione che potrebbe avere il processo per quanto accaduto nella notte tra il 29 e il 30 agosto 2022 al campo sportivo di Consandolo con protagonisti dieci cittadini di nazionalità pakistana

“Ci siamo trovati di fronte ad una situazione del tutto nuova con l’impellente esigenza di poter aprire la scuola per i nostri cittadini”. Elisa Trombin, attuale vicesindaco di Jolanda di Savoia, interviene pubblicamente dopo la notizia del procedimento che la vede imputata per turbativa d’asta assieme all’allora dirigente comunale responsabile del settore tecnico del Comune Francesco Alberti.

La procura di Ferrara l’ha indagata dopo le indagini sull’assegnazione diretta dell’esecuzione dei lavori per la riqualificazione del giardino del complesso scolastico “Don Chendi” avvenuta nel 2015, quando era sindaco. L’incarico venne affidato alla ditta senza gara.

“Si tratta di lavori che oggi si potrebbero tranquillamente affidare direttamente – sostiene -. Abbiamo fatto tutto alla luce del sole e senza alcun intento fraudolento”.

A suo favore Trombin fa presente che il giudice Vartan Giacomelli “non ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio del pm, disponendo ulteriori indagini proprio per questo come chiesto dagli avvocati difensori. Sono assolutamente serena.
Un passo importante verso la verità per una vicenda sulla quale qualcuno ha speculato molto”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com