Ci sono altri 30 casi di positività al Covid in provincia di Ferrara secondo l’aggiornamento della situazione della pandemia diffuso dalle aziende sanitarie con il consueto bollettino giornaliero. Purtroppo si registra anche il decesso di un uomo di 84 anni di Ferrara.
Dei 30 positivi 22 sono asintomatici: 2 sono stati individuati in quanto contatti di casi noti (riconducibili a un focolaio scolastico e uno amicale); 2 sono pazienti ricoverati per sintomi Covid, 3 individuati perché avevano manifestato sintomi e 2 a seguito di tampone eseguito per screening su persone che prestano assistenza in ospedale. Infine, 6 sono operatori (di cui 1 sintomatico) e 15 ospiti (tutti asintomatici) di Cra.
Sono infatti stati registrati dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di Ferrara 15 casi di ospiti Cra (asintomatici) e di 6 operatori Cra (1 sintomatico), in massima parte riferibili all’attività di monitoraggio in una Cra della città di Ferrara. Questo dato rappresenta l’evoluzione di una situazione che da meno di una settimana ha dimostrato una progressiva penetrazione del virus nelle strutture. Il primo allarme era scattato giovedì scorso con il riscontro di 3 casi positivi sintomatici in un Centro Residenziale per disabili della città, immediatamente sottoposto ad un provvedimento cautelativo di sospensione degli accessi ai visitatori che ha coinvolto, a scopo precauzionale, anche due strutture contigue. Il monitoraggio completo degli operatori e degli ospiti, eseguito entro le 48 ore successive ha consentito di definire la situazione complessiva e di isolare i casi positivi in un’unica ala della struttura, tuttavia i provvedimenti restrittivi verranno mantenuti fino all’esecuzione degli esami diagnostici di controllo. Nei giorni scorsi e fino ad oggi è stato necessario disporre provvedimenti restrittivi a carico di altre tre strutture: una Cra di Ferrara, in seguito alla segnalazione della positività di un ospite e di un operatore (già programmato per giovedì il monitoraggio complessivo con esecuzione di tampone); una Cra del distretto Sud Est, in seguito al riscontro casuale di positività di un operatore (nessun ospite sintomatico ad oggi, monitoraggio in corso); una Casa di Riposo di Cento (positività di un ospite in corso di ricovero ospedaliero), dove il monitoraggio è stato completato senza rilevare altre situazioni di patologia Covid correlata in atto.
Dallo scorso week end, per alcuni ospiti delle strutture ferraresi, si è verificato un peggioramento del quadro clinico – non sempre di natura respiratoria – che ha costretto al ricovero ospedaliero presso i reparti Covid positivi dell’Ospedale di Cona, con rapido incremento della pressione sui posti letto ospedalieri. Nessuno di questi casi risulta, al momento, in condizioni critiche, tali da richiedere il trasferimento in reparti a maggiore intensività di cura. Continua, parallelamente, nelle altre strutture della provincia l’attività di screening sierologico o attraverso tampone naso-faringeo, per ospiti e operatori, con l’obiettivo di intercettare precocemente eventuali altri casi. A scopo precauzionale le direzioni di alcune strutture del territorio, pur in assenza di positività in ospiti e operatori, hanno temporaneamente disposto la sospensione degli accessi ai visitatori.
I nuovi positivi sono stati individuati grazie ai referti di ben 856 tamponi analizzati dai laboratori. Il numero complessivo delle persone che hanno contratto la Covid dall’inizio della pandemia sale così a 1.653, di cui 48 residenti fuori provincia.
Si registrano anche 8 nuovi ricoveri nei reparti Covid all’ospedale di Cona: 1 paziente sospetto di Codigoro è finito in Terapia Intensiva, mentre gli altri 7 sono casi di positività relativi a persone residenti a Ferrara (7), Masi Torello (1) e Riva del Po (1). Nel frattempo 1 persona è stata dimessa, dunque al momento a Cona risultano ricoverate 42 persone su un numero di posti letto aumentato a 56 vista l’ondata di nuovi casi. All’ospedale del Delta invece la situazione dei ricoveri è stabile (8 posti letto occupati su 10).
Altre 79 persone, inoltre, sono entrate in isolamento domiciliare e 1 in sorveglianza telefonica. Sono invece 53 quelle uscite da isolamento e sorveglianza nelle ultime ore.
LA SITUAZIONE IN EMILIA ROMAGNA
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 38.695 casi di positività, 339 in più, su un numero record di tamponi eseguiti: 15.607.
Dei nuovi positivi, sono 160 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: complessivamente 122 persone (tra i nuovi positivi) erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 162 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi è 44,2 anni.
Sui 160 asintomatici, 83 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 19 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 18 con screening sierologici, 7 con i test pre-ricovero. Per 33 casi è in corso la verifica sul motivo del tampone.
Per quanto riguarda la situazione nelle province, i numeri più elevati si registrano in quelle di Bologna (69), Reggio Emilia (57), Rimini (50), Modena (49), Parma (30), Ferrara (30), Piacenza (17), a Cesena (12), Ravenna (10),
A Bologna sono 69 i nuovi casi. Tra i 39 sintomatici, 16 sono considerati sporadici e 23 riconducibili a focolai individuati (prevalentemente familiari, amicali o per frequenza di luoghi pubblici). Un caso risulta importato dall’estero (Marocco). Dei 30 casi asintomatici, 10 risultano sporadici e 20 da focolai (familiari, presso strutture socio-sanitarie e per cena in un pub).
In provincia di Reggio Emilia, su 57 nuovi casi positivi – di cui 11 asintomatici – 30 sono riconducibili a focolai familiari, 3 a focolaio lavorativo e 2 a focolai amicali; 21 sono considerati sporadici, 1 caso è importato dall’Albania.
50 i nuovi casi in provincia di Rimini, di cui 29 asintomatici. Nel dettaglio: 39 sono contatti con casi certi, la maggior parte dei quali famigliari e già in isolamento al momento della diagnosi; 8 sono pazienti sporadici individuati per sintomatologia; 2 individuati con il test pre ricovero, a cui si aggiunge una persona rientrata dall’estero (Moldavia).
In provincia di Modena sono 49 i nuovi positivi, di cui 22 asintomatici. Nel dettaglio: 3 sono rientri dall’estero (Ucraina, Russia, Romania) e 2 da altre regioni, 32 (di cui 5 in Cra) sono contatti di casi noti, legati a diversi focolai, anch’essi già isolati; 3 sono risultati positivi dallo screening effettuato in ambito scolastico e dopo il tampone pre ricovero; infine, 8 sono casi sporadici per i quali è in corso la ricerca epidemiologica.
Dei 30 nuovi casi a Parma e provincia – di cui 10 asintomatici – 9 sono stati rilevati nell’ambito dell’attività di contact tracing, 6 a seguito di screening su determinate categorie (fra cui scuole e Cra), 7 in quanto pazienti sintomatici. 4 persone sono risultate positive al rientro dall’estero, di cui una proveniente dal Portogallo e 3 dall’Albania. Infine, 3 sono risultate positive con test eseguito in pre-ricovero e una in ricovero.
In provincia di Piacenza sono 17 i nuovi positivi, di cui 8 asintomatici: 5 individuati con il contact tracing, 3 perché avevano sviluppato sintomi, 1 per accesso al Pronto soccorso, 2 per screening effettuati su operatori sanitari, 2 relativi a un ospite e a un dipendente di una Cra, 1 individuato con test pre ricovero e 1 per accesso spontaneo a laboratorio privato. Infine, una persona era rientrata dall’estero (Egitto) e una in partenza per l’estero.
A Cesena si registrano 12 nuovi casi, 4 dei quali asintomatici. 7 sono stati individuati con il contact tracing su casi già accertati, prevalentemente in ambito familiare e amicale; 2 per sintomi e 2 per test volontari eseguiti in ambito lavorativo; 1 caso è di rientro dall’estero (Francia).
A Ravenna e provincia sono 10 i nuovi casi registrati, di cui 4 asintomatici. 5 sono pazienti sporadici che avevano manifestato sintomi, 2 dei quali che avevano avuto contatti fuori regione; 3 casi sono stati individuati per contact tracing, di cui uno di rientro da altra regione e 1 per tampone eseguito volontariamente.
I tamponi effettuati ieri sono 15.607, per un totale di 1.326.602. A questi si aggiungono anche 2.855 test sierologici.
I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 7.148 (272 in più).
Purtroppo, si registrano 4 nuovi decessi: uno in provincia di Bologna (una donna di 91 anni), uno in quella di Ferrara (un uomo di 83 anni), uno a Imola (un uomo di 82 anni) e uno in provincia di Modena (un uomo di 66 anni). Il numero totale sale dunque a 4.502.
Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 6.730 (+208), oltre il 95% dei casi attivi. Sono 35 i pazienti in terapia intensiva (+4) e 383 (+60) quelli ricoverati negli altri reparti Covid.
Le persone complessivamente guarite salgono a 27.045 (+63): 7 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 27.038 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.
Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 5.437 a Piacenza (+17, di cui 9 sintomatici), 4.625 a Parma (+30, di cui 20 sintomatici), 6.178 a Reggio Emilia (+57, di cui 46 sintomatici), 5.411 a Modena (+49, di cui 27 sintomatici), 6.962 a Bologna (+69, di cui 24 sintomatici); 626 casi a Imola (+6, di cui 4 sintomatici), 1.656 a Ferrara (+30, di cui 8 sintomatici); 1.944 a Ravenna (+10, di cui 6 sintomatici), 1.640 a Forlì (+9, di cui 7 sintomatici), 1.271 a Cesena (+12, di cui 8 sintomatici) e 2.945 a Rimini (+50, di cui 20 sintomatici).