Attualità
23 Aprile 2026
Dopo le parole del sindaco sul passo in dietro delle suore della San Vincenzo arriva la replica dell'Arcidiocesi che esprime "sconcerto e indignazione"

Niente convento per Marilyn Manson. La Curia a Fabbri: “Affermazioni prive di fondamento”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

L’Arcidiocesi di Ferrara esprime non solo “sconcerto”, ma anche “indignazione” dopo le parole del sindaco Alan Fabbri che, in un post su Facebook, aveva suggerito la possibilità che ci fosse proprio la Curia dietro alla scelta delle suore della San Vincenzo di non ospitare Marilyn Manson.

Da diversi anni gli ambienti del convento vengono messi a disposizione come backstage per gli artisti: non si tratta di un’ospitalità vera e propria, ma di un supporto di tipo logistico all’evento.

In un comunicato la curia parla di “assenza di rispetto delle Istituzioni”, da qui lo sconcerto e l’indignazione e, “peggio ancora”, per “il ‘coraggio’ di fare affermazioni senza alcun riscontro“.

“Si suppone – scrivono – che il sindaco lo abbia fatto ‘a cuor leggero’, allo stesso modo con cui ha fatto scoppiare questo caso. Nella vicenda specifica, la Diocesi – e tutti possono constatarlo – non solo non c’entra, ma non ha proferito parola. Le Suore sono perfettamente in grado, all’interno del loro Ordine e con i ‘loro’ Superiori, di decidere per se stesse”.

La curia suggerisce dunque al sindaco di informarsi “prima di parlare”, evitando di “indicare immediatamente come nemici i cittadini e le Istituzioni, che hanno comunque tutto il diritto-dovere di esprimere una visione diversa dalla sua sulla società e sulla città”.

E aggiungono: “Siamo in democrazia non in guerra, almeno noi”.

Infine l’attacco al concerto di Marilyn Manson, che non viene ritenuto “una scelta che possa far crescere i nostri giovani e la nostra città”, ma che, al contrario, contribuirebbe “a incrementare una visione distorta delle relazioni umane e della ricerca del sacro”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com