Ven 21 Feb 2020 - 2389 visite
Stampa

Disabilità, Fabbri: “Presto un garante per supervisionare le nostre politiche”

Il sindaco incontra il comitato disabili: "Ufficio Benessere Ambientale rimane pienamente attivo, a breve una figura super partes estranea all'amministrazione"

Dopo il caso di Fausto Bertoncelli, dopo la polemica sul pass disabili di Naomo, dopo le lamentele sull’accessibilità dell’Ufficio benessere ambientale, l’amministrazione annuncia la “massima volontà a investire sul benessere ambientale e su tutte le tematiche della disabilità”.

E lo fa durante l’incontro con il Comitato ferrarese area disabili, a cui il sindaco Alan Fabbri promette “l’istituzione a breve di una nuova figura che fino ad oggi non è stata presente per il Comune di Ferrara: attraverso un percorso partecipato con i comitati individueremo e nomineremo un garante delle disabilità capace di mediare tra utenti e istituzioni e di supervisionare le politiche della nostra amministrazione relative al tema”.

L’incontro in municipio tra il primo cittadino, accompagnato dagli assessori Angela Travagli e Andrea Maggi, e il comitato, “di cui abbiamo accolto le richieste di ascolto“, è stato l’occasione per “evidenziare alcune criticità, rispetto alle quali c’è ora l’impegno dell’amministrazione comunale di dotarsi di una nuova figura che verrà scelta con modalità condivise dalle associazioni attraverso la collaborazione con il Comitato ferrarese area disabili”.

“L’Ufficio Benessere ambientale, che ha il compito di recepire e dare indicazioni tecniche per evitare barriere e ostacoli per ogni tipo di disabilità, rimane pienamente attivo nella nuova sede e ci impegniamo ad affiancare a questo una figura che possa fare da Garante per tutte le problematiche relative alle diverse abilità – assicura Fabbri -. Il Garante delle disabilità dovrà essere una figura ‘super partes’ ed estranea all’amministrazione per assicurare una visione obiettiva e aiutare a creare una politica di attenzione e sensibilità sia nelle azioni concrete sia nella diffusione di una cultura aperta e consapevole dell’importanza di questo tipo di esigenze”.

Il rappresentante del comitato Carlos Dana, presente insieme con una trentina di rappresentanti delle associazioni che sul territorio si occupano dei vari tipi di disabilità, sottolinea: “È importante per noi aver ricucito un dialogo e una collaborazione e poter arrivare a individuare una figura come quella del Garante delle disabilità proposto dal sindaco. Una figura cruciale anche per poter affrontare altre emergenze, come il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba)”.

L’assessore al Personale Angela Travagli interviene per evidenziare “la necessità di costruire politiche sulla disabilità che comprendano tutte le tematiche e non solo le disabilità fisiche, ma anche quelle cognitive“. “Nelle scelte che sono state fatte – spiega – bisogna discernere tra l’aspetto tecnico che compete l’Ufficio Benessere Ambientale e l’aspetto interlocutorio che sarà affidato alla nuova figura. L’Ufficio Benessere ambientale per il quale è stato fatto un bando in modo da individuare una figura operativa è stato inserito all’interno del Settore Opere pubbliche, in via Marconi, e oltre a questo avremo la premura di creare politiche di accessibilità con la figura del garante andando a delineare un disciplinare e a definire le funzioni”.

L’assessore ai Lavori pubblici e all’Urbanistica Andrea Maggi ribadisce infine “l’importanza di un Ufficio Benessere ambientale che vigili su interventi e lavori pubblici non solo per eliminare barriere, ma anche per evitare che se ne facciano di ulteriori. E poi bisogna che ci sia un canale diretto che si occupi non solo di cartelli e marciapiedi, ma anche di problematiche concrete dal punto di vista sociale”.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi