Grattacielo: “Si aspettava solo la miccia”
Una ex residente denuncia lo sgombero del Grattacielo di Ferrara come un trauma umano e sociale, accusando clima di razzismo e responsabilità condivise
Una ex residente denuncia lo sgombero del Grattacielo di Ferrara come un trauma umano e sociale, accusando clima di razzismo e responsabilità condivise
"Il fatto che non si siano trovate soluzioni è abbastanza surreale". L'ex ministro Andrea Orlando (Pd) a Ferrara per parlare di sviluppo economico del territorio interviene brevemente anche sullo sgombero del Grattacielo
Riceviamo e pubblichiamo integralmente le dure critiche rivolte al sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, dai Volontari e Volontarie Comitato Torri ABC Grattacielo, che contestano le dichiarazioni pubbliche rilasciate dal primo cittadino in merito alla situazione del Grattacielo e alle operazioni di sgombero
Dopo lo sgombero delle torri A e C del Grattacielo, concluso giovedì 12 febbraio, la tensione si è spostata dai piani dell'edificio ai social network. Al centro della polemica, due fotografie pubblicate dal sindaco Alan Fabbri nei commenti al proprio post serale
A partire da gennaio 2026 tutti i pazienti sottoposti a impianto di pacemaker presso l’Ospedale SSma Annunziata di Cento sono dotati di un sistema di monitoraggio remoto
di Serena Vezzani
Bevilacqua. È stata portata all’ospedale di Cona con ferite per fortuna di lieve entità la donna che venerdì pomeriggio ha perso il controllo della propria automobile finendo in un canale.
Il fatto si è verificato intorno alle 16, in via Lamborghini a Bevilacqua, all’altezza del civico 409.
Secondo le prime ricostruzioni, la donna, che viaggiava su una Nissan Micra nera, avrebbe perso il controllo del mezzo per cause ancora in corso di accertamento, finendo nel canale che costeggia via Lamborghini.
Intervenuti sul posto una pattuglia dei Carabinieri di Cento, il soccorso stradale e il personale sanitario, che ha trasportato la donna al Sant’Anna.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com